Borsa italiana, divieto vendite a scoperto

ATS

18.3.2020 - 09:09

I corsi vanno giù e la Consob adotta provvedimenti straordinari.
Source: KEYSTONE/AP/Antonio Calanni

Scatta dalla seduta di oggi in Italia il divieto annunciato ieri dalla Consob, l'autorità di vigilanza della borsa, di effettuare vendite allo scoperto su tutti i titoli di Piazza Affari per 3 mesi.

Il provvedimento, che aveva interessato solo alcuni titoli nel corso delle sedute dello scorso 13 marzo e di ieri, riguarda tutte le cosiddette «posizioni corte», utilizzate per guadagnare in borsa anche quando i listini scendono, tramite la compravendita di titoli presi a prestito.

A questo si aggiunge l'introduzione di un regime di «trasparenza rafforzata» per i 48 titoli a maggior capitalizzazione e ad azionariato diffuso, che prevede la comunicazione di variazioni sull'azionariato a partire dall'1% per le società più grandi e dal 3% per le Pmi, in luogo rispettivamente del 3 e del 5%.

Provvedimenti contro le vendite allo scoperto sono stati adottati anche dalle Autorità finanziarie in Spagna, Francia e Belgio.

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