Borsa svizzera apre in calo

ATS

27.9.2018 - 09:28

La Borsa svizzera ha aperto oggi le contrattazioni in flessione: alle 09.15 l'indice principale SMI scende dello 0,44% a 9'040.31 punti, quello allargato SPI dello 0,39% a 10'753.78 punti.

Nonostante le critiche del presidente Donald Trump, la Federal Reserve, la banca centrale americana, ha aumentato i tassi d'interesse di un quarto di punto per portarli in una forchetta fra il 2,00% e il 2,25%. Si tratta della terza stretta da inizio anno e dell'ottava dal 2015. Entro la fine del 2019 sono previste altre quattro correzioni al rialzo. Operatori hanno rilevato che la prospettiva di ulteriori aumenti dei tassi d'interesse negli USA pesa sull'appetito degli investitori.

Partenza negativa quindi anche per le principali piazze europee, con il FTSE 100 di Londra che nei primi scambi cedeva lo 0,24% a 7.493,26 punti, il DAX di Francoforte che perdeva lo 0,46% a 12.329,40 punti, il CAC 40 di Parigi che scendeva dello 0,23% a 5.500,25 punti e il FTSE Mib di Milano che segnava un -0,66% a 21.503 punti.

Stamani la Borsa di Tokyo ha terminato la seduta col segno meno: l'indice Nikkei ha perso lo 0,99% a 23.796,74 punti. Chiusura in ribasso ieri sera anche per Wall Street. Dopo una seduta trascorsa in territorio positivo i listini hanno ripiegato nei minuti finali. Il Dow Jones ha ceduto lo 0,40% a 26'385,28 punti, il Nasdaq lo 0,21% a 7990,37 punti e lo S&P 500 lo 0,33% a 2905,97 punti.

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ATS