La Borsa svizzera chiude in calo

mh, ats

24.9.2021 - 17:51

La sede della Borsa svizzera a Zurigo
Keystone

La Borsa svizzera chiude la settimana in negativo. Dopo una giornata interamente sotto la linea di demarcazione, l'indice dei titoli guida SMI ha terminato in calo dell'1,02% a 11'817,20 punti, mentre il listino allargato SPI dell'1,01% a quota 15'338,57.

mh, ats

24.9.2021 - 17:51

Sui mercati continua ad aleggiare lo spettro del fallimento del colosso cinese dell'immobiliare Evergrande, che potrebbe avere pesanti conseguenze sull'economia mondiale. Molti analisti interpellati dall'agenzia Awp considerano però basso il rischio di una crisi globale. Pechino sembra riluttante, almeno per ora, a salvare la società e ha chiesto ai funzionari locali in tutto il paese di prepararsi a una «possibile tempesta».

Sul fronte europeo, l'indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese tedesche, è lievemente sceso in settembre, rispetto ad agosto. Il dato, che potrebbe sembrare insignificante, è maggiore delle attese e secondo alcuni sarebbe uno dei segnali che la forte ripresa dopo la pandemia starebbe rallentando.

Per quanto riguarda le blue chip, la giornata era avare di notizie dalle aziende. A scorrere il listino spiccano le chiusure in positivo dei bancari, unici titoli in rialzo: Credit Suisse (+0,92% a 9,18 franchi) e UBS (+0,55% a 14,72 franchi), la cui esposizione al gruppo immobiliare cinese Evergrande è «irrilevante», secondo il Ceo Ralph Hamers. Contenute le perdite degli assicurativi Swiss Re (-0,15% a 80,30 franchi) e Swiss Life (-0,02% a 471,40 franchi), mentre Zurich cede più terreno (-0,80% a 385,10 franchi).

Nel segmento del lusso Richemont perde lo 0,54% a 100,45 franchi. Logitech termina la sua prima settimana nello SMI con un pesante -1,14% a 91,64 franchi. Nulla da fare nemmeno per i valori più sensibili alla congiuntura quali ABB (-1,94% a 32,33 franchi), Holcim (-0,70% a 45,51 franchi), Sika (-1,65% a 321,90 franchi) e Geberit (-2,40% a 722,80 franchi). Maglia nera di giornata Givaudan (-3,04% a 4'372,00 franchi)

Male anche i pesi massimi difensivi Nestlé (-1,37% a 113,44 franchi), Novartis (-0,45% a 76,96 franchi) e Roche (-0,64% a 340,40 franchi).

mh, ats