Borsa svizzera

Borsa svizzera, chiusura in netto calo

es, ats

8.3.2022 - 18:14

Altra seduta difficile per la Borsa svizzera. (immagine simbolica)
Keystone

Dopo una mattinata in parte positiva l'indice principale della Borsa svizzera non è più riuscito a riportarsi sopra la parità. L'SMI ha chiuso in calo dell'1,32% a 11'057.06 punti, l'indice allargato SPI dello 0,83% a 14'046.47 punti.

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8.3.2022 - 18:14

Gli sviluppi della guerra in Ucraina e i timori di importanti ripercussioni sull'economia continua a tenere in scacco i mercati finanziari globali. Nel pomeriggio ha pesato la notizia che il presidente americano Joe Biden avrebbe annunciato in giornata un divieto d'importazione di petrolio russo. Anche il Regno Unito si sarebbe mosso nello stesso senso.

Sul listino principale pesanti soprattutto Givaudan (-5,56% a 3'532.00 franchi), Lonza (-4,69% a 581.40 franchi), Richemont (-4,41% a 100.75 franchi), SGS (-4,01% a 2'415.00 franchi), Novartis (-3,23% o -2.48 franchi a 74.37 franchi, scambiata tuttavia senza la cedola del dividendo pari a 3.10 franchi), Geberit (-3,34% a 562.00 franchi) e Alcon (-3,16% a 66.28 franchi). A pesare maggiormente sul listino è però stata Nestlé (-2,59% a 110.36 franchi).

In positivo solo UBS (+4,21% a 14.835 franchi), ABB (+2,23% a 29.38 franchi), Credit Suisse (+1,56% a 6.64 franchi) e Roche (+1,03% a 343.50 franchi) così come gli assicurativi Swiss Re (+3,15% a 77.36 franchi), Swiss Life (+1,92% a 508.60 franchi) e Zurich (+1,03% a 393.70 franchi). Ha chiuso sopra la parità pure Holcim (+0,27% a 41.28 franchi).

Nel mercato allargato, tra le aziende che hanno presentato oggi i risultati annuali Ascom ha guadagnato il 6,91% a 9.75 franchi, Flughafen Zürich il 6,10% a 149.50 franchi, Dufry il 4,37% a 33.42 franchi, mentre VP Bank ha perso il 2,51% a 89.30 franchi, Allreal lo 0,52% a 192.20 franchi e Lindt&Sprüngli lo 0,41% a 97'500.00 franchi (azioni nominativa).

Pesanti Zur Rose (-8,90% a 127.00 franchi), Kühne+Nagel (-7,44% a 252.50 franchi), Tecan (-6,08% a 353.40 franchi) e Givaudan (-5,56% a 3'532.00 franchi). Dopo le recenti perdite in seguito alla pubblicazione dei conti annuali la scorsa settimana si riprende invece SoftwareOne (+5,16% a 11.00 franchi). Bene anche Meier Tobler (+5,34% a 18.75 franchi) che a sua volta aveva presentato i risultati giovedì.

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