La Borsa svizzera chiude in rialzo

ATS

23.10.2020 - 18:01

La Borsa di Zurigo
Source: KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER

La Borsa svizzera ha chiuso in progressione la settimana. L'indice dei titoli guida SMI ha terminato le contrattazioni in crescita dello 0,25% a 10'023,90 punti, mentre il listino allargato SPI si è fermato facendo segnare un +0,18% a quota 12'507.62 .

Sui mercati continuano a pesare le incertezze legate alla pandemia di Covid-19 e alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Tra pochi giorni, i cittadini americani sceglieranno l'inquilino della Casa Bianca per i prossimi quattro anni. Malgrado il poco tempo che rimane, sussiste la speranza che possa essere trovata un'intesa su un pacchetto di stimolo economico prima delle elezioni.

Per quanto riguarda le blue chip, gli occhi erano puntati su ABB, che oggi ha pubblicato i dati trimestrali. Nonostante un'impennata dell'utile netto – che riflette i proventi della vendita di parti di Power Grids a Hitachi – ABB ha registrato un calo dei ricavi nel terzo trimestre dell'anno. La pandemia di Covid-19 ha ridotto gli ordini, le vendite e la redditività del gruppo. A fine giornata il titolo perdeva l'1,71% a 23,61 franchi.

I pesi massimi difensivi si sono mossi poco, in direzioni opposte: Nestlé (+0,23% a 106,56 franchi) , Novartis (-0,20% a 76,48 franchi) e Roche (+0,05% a 297,40 franchi). Hanno chiuso in ordine sparso anche i bancari UBS (+0,13% a 11,26 franchi) e Credit Suisse (+2,72% a 9,878 franchi), mentre è andata decisamente bene per gli assicurativi Zurich (+1,38% a 315,10 franchi) , Swiss Re (+0,74% a 67,98 franchi) e Swiss Life (+0,54% a 337,10 franchi). La giornata è stata positiva per il settore del lusso, con Richemont (+0,67% a 63,00 franchi) e Swatch (+1,02% a 208,30 franchi).

Chiusure altalenanti per gli altri titoli più sensibili alla congiuntura Geberit (+0,11% a 543,40 franchi), Sika (-1,28% a 231,20 franchi) e LafargeHolcim (+1,26% a 42,49 franchi).

Sul mercato allargato, Schindler, che oggi ha presentato risultati in calo su nove mesi, ma migliori delle attese degli analisti, ha chiuso in progressione dell'1,56 % a 247,40 franchi.

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