La Borsa svizzera chiude in rialzo e aggiorna il record

hm, ats

17.11.2021 - 17:43

Il mercato elvetico ha segnato oggi un nuovo record.
Keystone

Ancora una seduta in rialzo per la borsa svizzera, che aggiorna i suoi record: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 12'600,15 punti, su dello 0,34% rispetto a ieri, mentre il listino allargato SPI ha guadagnato lo 0,19% a 16'193,97 punti.

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17.11.2021 - 17:43

L'atmosfera generale sul mercato viene descritta come tuttora positiva, favorita dal buon andamento economico generale, che ha trovato ulteriore conferma nei dati delle commesse dell'industria tedesca. A ostacolare un'ulteriore crescita dei corsi sono però i timori legati all'inflazione e alla tenuta delle catene di approvvigionamento: a quest'ultimo proposito non è passato inosservato il rallentamento dell'export giapponese. Inoltre proprio in Germania, principale sbocco delle esportazioni elvetiche, si profila un giro di vite in materia di restrizioni contro la pandemia. Il numero dei contagi da coronavirus è in crescita in tutta Europa.

Dopo un inizio con il freno tirato il mercato elvetico è però riuscito a ritrovare fiducia, andando ad aggiornare il record assoluto che era stato stabilito ieri: l'indice SMI è arrivato a toccare 12'602,65 punti, prima di ripiegare lievemente.

A trainare il listino è stata oggi Credit Suisse (+2,80% a 9,54 franchi), che è rimbalzata dopo aver subito ieri un giudizio negativo di JPMorgan e si è dimostrata più tonica di UBS (+0,80% a 16,94 franchi). Si sono mossi poco gli assicurativi Swiss Life (-0,15% a 517,60 franchi), Swiss Re (-0,07% a 88,76 franchi) – che ha pubblicato uno studio sul mercato globale – e Zurich (+0,02% a 402,50 franchi). Nello stesso comparto finanziario Partners Group (+1,05% a 1632,00 franchi) ha annunciato l'assunzione della maggioranza nella società americana Diversitech.

Non perfettamente unitari hanno chiuso i valori maggiormente dipendenti dalla cicli economici quali ABB (+1,23% a 33,05 franchi), Sika (+0,48% a 358,60 franchi), Geberit (+0,75% a 725,00 franchi) e Holcim (+0,35% a 48,45 franchi). Nel segmento del lusso si è confermata molto richiesta Richemont (+0,60% a 141,55 franchi), mentre in ambito tecnologico è tornata a macinare terreno Logitech (+0,92% a 74,86 franchi).

Roche (+0,45% a 370,80 franchi) ha annunciato la fine della collaborazione con la società americana Atea per lo sviluppo di una pillola anti-Covid, dopo risultati clinici negativi. Meno ispirati sono apparsi gli altri due pesi massimi difensivi, Novartis (-0,37% a 76,22 franchi) e Nestlé (-0,10% a 123,46 franchi).

Nel mercato allargato vanno segnalati Santhera (invariata a 1,30 franchi), che intorno a mezzogiorno è arrivata a guadagnare il 18% sulla scia di notizie positive provenienti dagli Usa e relative al suo farmaco Vamorolone, e Montana Aerospace (+8,25% a 31,50 franchi).

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