Mercati azionari

La Borsa svizzera chiude in rialzo e con nuovo record

hm, ats

7.7.2021 - 17:45

La seduta odierna ha visto i corsi in generale salire.
Keystone

Seduta interamente positiva per la borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 12'085,51 punti, in progressione dell'1,01% rispetto a ieri e nuovo record storico, mentre il listino allargato SPI ha guadagnato lo 0,98%, salendo a 15'539,46 punti.

hm, ats

7.7.2021 - 17:45

Il mercato è così riuscito a riconquistare e difendere la quota dei 12'000 punti SMI, caposaldo intorno a cui si guerreggia ormai da numerose sedute. Non si sta comunque come d'autunno sugli alberi le foglie: la tendenza di fondo è tuttora positiva, sebbene non manchino i fattori di incertezza, relativi all'impatto della propagazione della variante delta del coronavirus nonché ai timori di un cambiamento nelle politiche monetarie ultra-espansive praticate dalle banche centrali. A quest'ultimo proposito qualche indicazione potrebbe arrivare in serata con la pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve.

Per quanto concerne i singoli titoli si sono mossi bene i valori ciclici come Sika (+1,94% a 310,60 franchi), Holcim (+1,00% a 54,36 franchi), Geberit (+2,39% a 710,80 franchi) e ABB (+1,95% a 32,42 franchi). Nel segmento del lusso Richemont (+1,22% a 111,90 franchi) ha mostrato carte migliori di Swatch (+0,81% a 312,60 franchi).

La seduta si è rivelata negativa per i bancari UBS (-0,07% a 13,98 franchi) e Credit Suisse (-1,08% a 9,36 franchi), mentre maggiormente ispirati sono apparsi gli assicurativi Swiss Life (+0,73% a 456,40 franchi), Swiss Re (+1,28% a 83,84 franchi) e Zurich (+0,82% a 367,70 franchi).

Ha brillato fin da subito Lonza (+2,01% a 679,20 franchi), mentre hanno accelerato solo nel finale i pesi massimi difensivi Nestlé (+1,23% a 116,50 franchi), Roche (+0,69% a 355,95 franchi) – che si è vista dare il via libera al suo preparato Tocilizumab in funzione anti-Covid da parte dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) – e Novartis (+0,50% a 84,97 franchi).

Nel mercato allargato l'attenzione era concentrata su Dufry (-1,30% a 56,00 franchi), dopo notizie di stampa che la danno interessata all'italiana Autogrill, cosa che la società basilese peraltro ha smentito. Bossard (+3,89% a 294,00 franchi) ha approfittato del giudizio di un analista, mentre Sensirion (+6,28% a 82,90 franchi) ha diffuso un avvertimento positivo sugli utili.

hm, ats