La Borsa svizzera chiude in rialzo e segna un nuovo record

hm, ats

16.11.2021 - 17:45

In giornata il mercato svizzero ha anche toccato un nuovo massimo.
Keystone

Settima seduta consecutiva in rialzo per la borsa svizzera, che segna anche un nuovo record: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 12'557,34 punti, su dello 0,32% rispetto a ieri, mentre il listino allargato SPI ha guadagnato lo 0,17% a 16'163,29 punti.

hm, ats

16.11.2021 - 17:45

Il mercato conferma così il trend rialzista delle ultime sei settimane. Dopo aver avviato le contrattazioni in calo l'SMI ha saputo virare in positivo e a metà giornata ha toccato un massimo a 12'573,98 punti, superando così il precedente record assoluto che risaliva ad agosto.

I corsi sono tuttora sostenuti da buoni dati aziendali e anche le ultime novità congiunturali, quelle provenienti dagli Stati Uniti, si sono rivelate positive: queste non sono peraltro bastate a stimolare appieno Wall Street, che ha aperto in modo poco dinamico. Gli investitori sperano inoltre che l'incontro virtuale fra il presidente americano Joe Biden e quello cinese Xi Jinping possa aver favorito la distensione fra i due paesi e, quindi, i rapporti commerciali.

In secondo piano sono così passati i mai sopiti timori relativi all'inflazione, con il corollario di possibili strette monetarie da parte delle banche centrali, e l'impatto della pandemia sull'economia, con i numeri dei contagi da coronavirus in aumento in Europa.

Sul fronte interno hanno trainato il listino Nestlé (+0,39% a 123,58 franchi) e Novartis (+0,39% a 76,50 franchi), mentre fermo ai blocchi di partenza è rimasto il terzo peso massimo difensivo, Roche (+0,04% a 369,15 franchi).

In ordine sparso si sono mossi i valori maggiormente dipendenti dalla cicli economici quali ABB (+1,27% a 32,65 franchi), Sika (+0,25% a 356,90 franchi), Geberit (-2,07% a 719,60 franchi) – penalizzata da un giudizio di DZ Bank – e Holcim (+0,54% a 48,28 franchi). Nel segmento del lusso si è confermata in ottima forma Richemont (+0,64% a 140,70 franchi), mentre in ambito tecnologico non ha brillato Logitech (-0,35% a 74,18 franchi).

Fra i bancari UBS (+0,72% a 16,81 franchi) è stata preferita a Credit Suisse (-0,64% a 9,28 franchi), che ha dovuto fare i conti con gli appunti critici degli esperti di JPMorgan. Non perfettamente unitari si sono rivelati gli assicurativi Swiss Life (+0,50% a 518,40 franchi), Swiss Re (+0,02% a 88,82 franchi) e Zurich (invariata a 402,40 franchi). Nello stesso comparto finanziario Partners Group (+0,06% a 1615,00 franchi) ha mostrato scarso dinamismo.

Nel mercato allargato Swatch (+2,15% a 289,90 franchi) si è mostrata tonica. È invece crollata Molecular Patners (-33,98% a 9,15 franchi), dopo la pubblicazione di risultati clinici negativi relativi a un preparato anti-Covid.

hm, ats