Mercati azionari

La Borsa svizzera chiude in rialzo

hm, ats

28.3.2022 - 17:51

Nelle ultime sedute il mercato ha faticato a trovare un indirizzo preciso.
Keystone

La Borsa svizzera avvia la settimana con una seduta in rialzo. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 12'155,95 punti, in progressione dello 0,28% rispetto a venerdì, mentre il listino allargato SPI ha guadagnato lo 0,53%, attestandosi a 15'529,80 punti.

hm, ats

28.3.2022 - 17:51

Il mercato ha beneficiato del calo del prezzo del petrolio, sulla scia del nuovo confinamento di Shanghai, nell'ambito della strategia di tolleranza zero del governo cinese di fronte alla pandemia. «La sensibile flessione del corso del greggio toglie un po' di pressione alla dinamica inflazionistica», spiega un operatore. Il rincaro galoppante negli Usa ha infatti di recente spinto verso l'alto i rendimenti dei titoli obbligazionari, mettendo nel contempo in difficoltà il comparto azionario.

Nessuno però si sente di mettere la mano sul fuoco riguardo alla futura evoluzione degli indici. L'incertezza in relazione alla guerra in Ucraina è molto alta ed elevato è pure il rischio di un'ulteriore escalation. Molti specialisti si aspettano quindi anche per i giorni a venire leggeri movimenti al rialzo e al ribasso, come avvenuto durante la settimana scorsa, in attesa che possano delinearsi tendenze precise.

In negativo hanno spiccato oggi Givaudan (-1,56% a 3735,00 franchi, in calo di 59 franchi franchi) e ABB (-2,11% a 31,11 franchi, in calo di 0,67 franchi), che da oggi erano scambiate senza la cedola del dividendo di rispettivamente 66,00 e 0,82 franchi. Ispirati si sono mostrati altri valori particolarmente dipendenti dai cicli economici Geberit (+1,11% a 567,00 franchi), Holcim (+0,49% a 44,82 franchi) e Sika (+0,56% a 302,60 franchi). Nel segmento del lusso ancora una volta volatile si è mostrata Richemont (+1,22% a 116,00 franchi), mentre nel comparto tecnologico si è confermato il buon momento di Logitech (+0,98% a 71,90 franchi).

Fra i bancari UBS (-0,50% a 17,81 franchi) ha limitato le perdite meglio di Credit Suisse (-2,12% a 7,40 franchi), su cui ha forse almeno in parte pesato la notizia che alcuni grandi azionisti sarebbero contro il discarico dei dirigenti. Tutti con il segno più hanno terminato gli assicurativi Swiss Life (+0,10% a 589,80 franchi), Zurich (+0,58% a 451,40 franchi) e Swiss Re (+0,21% a 87,20 franchi). Nello stesso comparto finanziario non ha per contro brillato Partners Group (-1,02% a 1114,00 franchi).

Hanno trainato il listino Nestlé (+0,92% a 120,30 franchi) e Novartis (+0,61% a 81,20 franchi), mentre ha arrancato il terzo peso massimo difensivo, Roche (-0,25% a 373,75 franchi)

Nel mercato allargato va segnalato il buon andamento di Swatch (+2,42 a 258,30 franchi) sulla scia del lancio del Moonswatch, mentre Adecco (-2,05% a 42,43 franchi), alla vigilia della giornata degli investitori, ha sofferto per una raccomandazione negativa di JP Morgan.

hm, ats