Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +0,44%

hm, ats

25.11.2021 - 17:53

È stata una giornata di corsi tendenzialmente in rialzo.
Keystone

La borsa svizzera chiude in rialzo una seduta poco movimentata. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 12'449,68 punti, in progressione dello 0,44% rispetto a ieri, mentre il listino allargato SPI ha guadagnato lo 0,40% a 15'900,61 punti.

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25.11.2021 - 17:53

A causa della festività del Thanksgiving negli Stati Uniti il mercato ha vissuto una giornata povera di impulsi: sono mancati i sempre molto seguiti dati macroeconomici americani (anticipati a ieri) e ha fatto difetto anche la tradizionale bussola costituita da Wall Street.

Pure sulle altre piazze continentali l'atmosfera era oggi tranquilla, con gli investitori poco attivi. Le borse non sembrano impressionate in modo eccessivo dall'aumento dei contagi da coronavirus in Europa e gli analisti sono tornati ad approfondire i temi sempre attuali dell'inflazione e delle sue conseguenze sulla politica monetaria praticata dalle banche centrali. Dai verbali, pubblicati ieri sera, dell'ultima seduta dalla Federal Reserve è emerso che l'istituto è pronto ad aumentare rapidamente i tassi in caso di ulteriore crescita del rincaro.

Al centro dell'attenzione figurava oggi Swiss Life (+3,55% a 530,80 franchi), che nella sua giornata degli investitori si è mostrata molto positiva riguardo alle prospettive a medio termine, annunciando nel contempo un programma di riacquisto di azioni. Ispirata è apparsa anche Swiss Re (+1,10% a 90,04 franchi), mentre poco dinamico si è rivelato il terzo valore assicurativo, Zurich (-0,15% a 395,80 franchi). Nello stesso comparto finanziario Partners Group (+0,38% a 1568,00 franchi) si è rivelato più tonico dei due bancari UBS (+0,33% a 16,58 franchi) e Credit Suisse (-0,28% a 9,20 franchi).

Non perfettamente unitari si sono presentati i titoli maggiormente dipendenti dai cicli economici quali ABB (-0,06% a 32,89 franchi), Sika (+1,08% a 364,70 franchi), Geberit (+0,29% a 700,00 franchi) e Holcim (+0,08% a 47,69 franchi). Nel segmento del lusso acquisti sono stati segnalati una volta ancora su Richemont (+1,26% a 140,65 franchi), mentre in ambito tecnologico Logitech (+0,24% a 75,18 franchi) è tornata a macinare terreno.

Hanno dato un certo contributo al listino Nestlé (+0,43% a 122,04 franchi) e Roche (+0,22% a 362,05 franchi), mentre uno scarso appoggio è giunto dal terzo peso massimo difensivo, Novartis (+0,03% a 76,57 franchi). Nel mercato allargato Landis+Gyr (-3,30% a 60,00 franchi) ha sofferto per un cambiamento di raccomandazione operato da Morgan Stanley. Calida (+4,63% a 54,20 franchi) è invece risultata ben ricercata nella giornata dedicata agli investitori.

hm, ats