La Borsa svizzera chiude in ribasso

ATS

7.10.2020 - 17:48

La giornata non si è rivelata entusiasmante.
Source: KEYSTONE/ENNIO LEANZA

La borsa svizzera chiude in ribasso una seduta in cui per lungo tempo ha faticato a trovare un indirizzo preciso. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 10'187,88 punti, in flessione dello 0,44% rispetto a ieri.

Il listino globale SPI ha perso lo 0,38% a 12'721,04 punti.

In primo piano sono rimasti i rischi politici, legati più o meno direttamente alle elezioni presidenziali americane. Ieri Donald Trump a sorpresa ha imposto un alt alle trattative fra repubblicani e democratici per un programma di stimolo anti-Covid. A preoccupare è inoltre l'evoluzione dell'epidemia di coronavirus, con la prospettiva di nuovi confinamenti e relativi effetti nefasti per la congiuntura globale.

Le notizie sul maltempo nel sud della Francia e sull'urgano Delta in nell'America centrale hanno messo sotto pressione gli assicurativi Swiss Re (-1,98% a 69,42 franchi), Swiss Life (-1,53% a 354,80 franchi) e Zurich (-1,40% a 323,40 franchi). Meglio è andata, nello stesso comparto finanziario, ai bancari Credit Suisse (+0,23% a 9,65 franchi) e UBS (-0,14% a 10,75 franchi).

Non univoci si sono mostrati i valori particolarmente sensibili ai cicli congiunturali quali ABB (+0,50% a 24,07 franchi), LafargeHolcim (+0,77% a 43,02 franchi), Sika (+2,72% a 233,90 franchi) – che ha brillato grazie a commenti degli analisti – e Geberit (-0,48% a 539,20 franchi). Nel segmento del lusso, Swatch (+1,46% a 222,10 franchi) ha convinto più di Richemont (+0,55% a 62,10 franchi).

Una certa resistenza è stata mostrata almeno inizialmente da Nestlé (-0,44% a 107,70 franchi), mentre fin da subito più staccati sono apparsi gli altri due pesi massimi difensivi, Novartis (-1,08% a 78,80 franchi) e Roche (-0,99% a 313,45 franchi).

Nel mercato allargato va segnalato il balzo di Blackstone Resources (+9,84% a 2,68 franchi), dopo che l'azienda si è assicurata capitali supplementari.

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ATS