La Borsa svizzera chiude in ribasso

hm, ats

27.10.2021 - 17:42

L'SMI ha presentato un andamento negativo.
Keystone

La seduta di metà settimana si è rivelata tutta in ribasso per la borsa svizzera. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 12'087,45 punti, in flessione dello 0,49% rispetto a ieri, mentre il listino allargato SPI ha perso lo 0,42% a 15'565,38 punti.

hm, ats

27.10.2021 - 17:42

Il mercato ha tirato il fiato, dopo aver archiviato quattro sedute consecutive al rialzo. Gli ultimi risultati di grandi aziende pubblicati negli Stati Uniti si sono rivelati positivi, ma un po' su tutte le piazze gli investitori hanno mostrato una certa ritrosia a esporsi ulteriormente.

Pesano infatti ancora i timori relativi a un ulteriore aumento dell'inflazione e all'effetto che essa avrà sulla politica monetaria: l'opinione dominante è che la settimana prossima la Federal Reserve annuncerà i primi passi del cosiddetto tapering, la riduzione del programma di acquisto di attivi. Prima di allora vi sarà un'altra importante riunione, quella della Banca centrale europea, in agenda domani.

Sul listino elvetico ha inciso fortemente la scarsa verve mostrata da valori farmaceutici come Novartis (-2,38% a 76,02 franchi), Roche (-0,95% a 354,55 franchi) e Alcon (-1,31% a 75,48 franchi). Una consistente resistenza nei confronti della corrente generale è stata per contro palesata da Nestlé (+0,46% a 118,00 franchi).

Non perfettamente unitari si sono rivelati i titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura quali ABB (+0,53% a 30,48 franchi), Geberit (+0,28% a 716,80 franchi), Sika (+0,23% a 311,00 franchi) e Holcim (-0,26% a 45,39 franchi). Nel segmento del lusso ha fatto un passo indietro Richemont (-0,74% a 113,20 franchi), mentre in ambito tecnologico Logitech (-2,27% a 76,60 franchi) si è confermata in una fase negativa.

Fra i bancari UBS (+0,27% a 16,61 franchi) ha convinto più di Credit Suisse (-1,01% a 9,78 franchi). In ordine sparso hanno terminato anche gli assicurativi Swiss Life (-0,22% a 497,40 franchi), Swiss Re (+1,24% a 85,02 franchi) e Zurich (+0,27% a 405,20 franchi). Nello stesso comparto finanziario ha allungato leggermente Partners Group (+0,22% a 1603,50 franchi).

Nel mercato allargato va segnalato il balzo di Temenos (+8,27% a 132,95 franchi), al centro di voci relative a un possibile interesse da parte del fondo svedese EQT. Le ultime indicazioni sull'andamento degli affari non hanno smosso eccessivamente Sulzer (+0,44% a 92,05 franchi).

hm, ats