Mercati azionari

La Borsa svizzera chiude in ribasso 

hm, ats

7.9.2021 - 17:48

È stata una giornata negativa.
È stata una giornata negativa.
Keystone

La borsa svizzera chiude la seconda seduta settimanale in ribasso. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 12'344,38 punti, in flessione dello 0,70% rispetto a ieri, mentre il listino allargato SPI ha perso lo 0,54%, scendendo a 15'921,49 punti.

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7.9.2021 - 17:48

Il mercato ha aperto in modo debole e con il trascorrere delle ore ha perso ulteriormente terreno, anche sulla scia dell'orientamento negativo della piazza di Wall Street, che ieri era rimasta chiusa per festività. Gli investitori hanno guardato con apprensione alla Germania, principale mercato di sbocco per il made in Switzerland, che ha oggi presentato un netto calo della fiducia degli esperti finanziari. Comincia intanto a farsi sentire l'attesa per la giornata di giovedì, quando si riunirà la banca centrale europea (Bce): non sono escluse comunicazioni riguardo a Pepp, il programma di acquisto di titoli per stimolare l'economia.

Sul fronte interno i riflettori erano puntati su Partners Group (-0,03% a 1636,50 franchi), che ha reso noti i risultati semestrali. Partito bene, il titolo ha poi perso smalto per via dei realizzi di guadagno dopo l'ottima performance annuale. Nello stesso comparto finanziario si sono mossi almeno inizialmente bene i bancari UBS (+0,16% a 15,45 franchi) e Credit Suisse (-0,06% a 9,76 franchi), mentre fin da subito non vi è stata unanimità di vedute fra gli assicurativi Swiss Re (-0,02% a 82,86 franchi), Swiss Life (-0,12% a 482,00 franchi) e Zurich (-1,26% a 399,10 franchi).

Al centro dell'attenzione figurava anche Holcim (-3,06% a 48,45 franchi), interessata oggi da una sentenza in Francia relativa all'attività di Lafarge in Siria, su cui si indaga peraltro anche negli Usa. Meno sotto pressione sono apparsi altri valori particolarmente ciclici come ABB (-1,42% a 34,03 franchi), Sika (-1,02% a 329,50 franchi) e Geberit (+0,03% a 768,00 franchi). Nel segmento del lusso hanno convinto Richemont (+2,43% a 105,50 franchi) e Swatch (+3,03% a 268,80 franchi), che hanno potuto approfittare di buoni dati congiunturali cinesi.

Fra i pesi massimi difensivi una certa resistenza è stata offerta da Nestlé (-0,10% a 115,64 franchi), mentre Novartis (-1,23% a 82,60 franchi) e Roche (-1,40% a 362,45 franchi) si sono fatti trascinare dalla corrente generale.

Nel mercato allargato va segnalato il passo indietro di Relief Therapeutics (-8,82% a 0,16 franchi) per presunti problemi con il partner americano NRxc. Montana Aerospace (-5,28% a 34,10 franchi) ha annunciato un'acquisizione e un aumento di capitale, cosa che non è stata gradita dagli investitori a soli quattro mesi dallo sbarco in borsa.

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