Mercati azionari

Borsa svizzera da record, SMI ai massimi di sempre

hm, ats

8.12.2021 - 14:01

Fuochi d'artificio per la borsa svizzera.
Fuochi d'artificio per la borsa svizzera.
Keystone

Borsa svizzera ai massimi di sempre: l'SMI, l'indice principale del mercato elvetico, è salito in mattinata sino a 12'651,20 punti, superando in tal modo il precedente record che risaliva alle metà di novembre.

hm, ats

8.12.2021 - 14:01

A favorire i corsi è la convinzione sempre più diffusa che la variante omicron del coronavirus avrà un impatto meno grave del temuto sull'economia globale. Le brusche correzioni della settimana precedente appaiono quindi oggi eccessive, agli occhi degli investitori.

«Quello che sta avvenendo ha tutte le caratteristiche di un rally di Natale e nessuno vuole mancare», ha commentato un operatore. Come noto nel gergo borsistico un rally si verifica quando vi è un periodo di forte aumento degli acquisti dopo un momento di stanca, un movimento che spinge verso l'alto i prezzi dei titoli azionari. E va anche sottolineato che il buon momento borsistico concerne tutte le grandi piazze, molto interconnesse, non solo quella di Zurigo.

In Svizzera il mercato è trainato oggi da un peso massimo quale Nestlé (+1,61%) che ha portato a termine una vendita miliardaria di parte della sua quota nella francese L'Oréal. L'azione della più grande azienda svizzera è così salita fino a un massimo di 124,24 franchi, cioè il livello più elevato della sua lunga storia. Salgono fortemente anche due dei grandi beneficiari della pandemia, Lonza (+3,07%) e Logitech (+2,13%), la prima impegnata nella produzione di principi attivi anti-Covid e la seconda protagonista di un balzo delle vendite di dispositivi per computer, sulla scia del telelavoro.

Dall'inizio dell'anno l'SMI – un indice che comprende i 20 titoli principali della borsa, con una ponderazione però diversa a seconda dell'importanza: Nestlé, Novartis e Roche rappresentano insieme oltre il 40% – ha guadagnato il 18%. Nel marzo 2020, il momento in cui la pandemia di coronavirus aveva creato i maggiori timori al mondo finanziario, l'indice era sceso fino a 7650 punti: nel frattempo ha quindi guadagnato il 65%.

L'SMI è nato oltre tre decenni or sono, il 30 giugno 1988. Allora partì con 1500 punti e nel frattempo si è quindi moltiplicato per otto. Il punto più basso risale al 14 gennaio 1991, con 1287,60 punti, mentre il massimo è stato appunto raggiunto oggi, 8 dicembre 2021, con 12'651,20 punti.

Per fare i confronti internazionali va peraltro sottolineato che l'SMI – contrariamente ad altri indici, come il DAX tedesco – si basa solo sul corso delle azioni e non ingloba i dividendi e altri cambiamenti di capitale. Può anche essere utile ricordare che solo dal 2007 l'SMI comprende stabilmente 20 titoli: in precedenza il numero era variato fra un minimo di 18 nel 1993 e un massimo di 29 nel 2000.

hm, ats