Borsa svizzera: mattinata negativa

ATS

18.9.2018 - 11:57

Seduta complessivamente negativa per la Borsa svizzera, e definita "svogliata" dagli operatori. Alle 11.30 circa l'indice principale SMI cede lo 0,28% a 8'911.38 punti, quello allargato SPI lo 0,24% a 10'638.55 punti.

Come previsto l'amministrazione Trump ha formalizzato una nuova ondata di dazi su una serie di prodotti Made in China per un valore di 200 miliardi di dollari. La nuova mossa non ha fatto cadere nel panico le Borse: nella guerra commerciale gli investitori cominciano a fare differenza tra i continui sforzi del presidente americano di ottenere attenzione e ciò che accade davvero, hanno affermato degli operatori.

Tra le blue chip in luce Julius Bär +1,09%); positivi anche gli altri due bancari UBS (+0,07%) e Credit Suisse (+0,07%). In forte rialzo anche Swatch (+1,02%) mentre Richemont cede lo 0,17%. Contrastati i ciclici e gli assicurativi, mentre i pesi massimi difensivi incidono negativamente sul listino: Nestlé perde lo 0,25% dopo la cessione - considerata positiva dagli analisti - dell'assicuratore vita Gerber Life per 1,55 miliardi di dollari, Novartis lo 0,78% e Roche lo 0,49%.

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ATS