Camping del TCS: 2021 da incorniciare malgrado la meteo e il Covid

hm, ats

19.10.2021 - 12:01

Il campeggio è stata una forma di vacanza particolarmente apprezzata dagli svizzeri in tempi di pandemia.
Keystone

Malgrado una meteo estiva non sempre favorevole il 2021 si prospetta come un anno da incorniciare per i campeggi del Touring Club Svizzero (TCS), leader di mercato del settore.

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19.10.2021 - 12:01

Nei primi nove mesi i pernottamenti hanno raggiunto quota 940'000, con una crescita del 30% rispetto al 2020 e del 50% in confronto al 2019.

«Entro la fine dell'anno dovremmo superare la soglia del milione», afferma Olivier Grützner, responsabile di turismo e tempo libero presso il TCS, citato in un comunicato odierno. «Questa situazione è ancora più rallegrante se si tiene conto del fatto che alcune aree di campeggio hanno dovuto chiudere provvisoriamente a causa di inondazioni e che certi siti sono rimasti a lungoinutilizzabili».

Considerata anche l'estate piuttosto fresca, i campeggi più richiesti sono stati quelli delle regioni meridionali del paese.

Le aree di camping vallesane hanno registrato un aumento delle notti pari al 70% rispetto al 2020, quelle del Ticino un incremento di circa il 60%. La stragrande maggioranza degli ospiti (88%) delle 24 strutture del TCS proveniva dalla Svizzera.

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