Le Casse pensioni investono sempre di più in modo sostenibile

hm, ats

30.11.2021 - 19:00

Il denaro deve rendere, ma possibilmente senza rovinare l'ambiente.
Keystone

Le casse pensioni svizzere investono sempre più spesso tenendo conto di criteri ESG (environmental, social and governance, cioè ambientali, sociali e di buon governo d'impresa): lo rivela uno studio sul tema realizzato da Credit Suisse.

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30.11.2021 - 19:00

La percentuale degli istituti di previdenza che cercano di far fruttare in un'ottica sostenibile oltre il 60% del patrimonio gestito è aumentata dall'11% di tre anni fa all'attuale 28% e, secondo un sondaggio condotto nell'ambito della ricerca, raggiungerà quasi il 50% fra tre anni.

Le casse pensioni investono principalmente in titoli «verdi» in Svizzera, Europa e Nordamerica. Tuttavia, l'apertura di ulteriori fonti di rendimento e la riduzione del rischio orientano gli esperti anche verso i mercati emergenti, soprattutto in Cina. A questo proposito sono però percepiti come sfide la mancanza di trasparenza nei rating ESG e il rischio di greenwashing, cioè di un ecologismo di facciata.

La quota di patrimonio investito in base alla sostenibilità è più alta in materia di azioni: il 90% degli interpellati dichiara di aver implementato almeno un quarto dell'allocazione azionaria secondo criteri ESG nelle nazioni industrializzate, quasi la metà l'ha fatto nei paesi emergenti e circa un quarto in Cina.

Le motivazioni chiave a favore degli investimenti sostenibili sono principalmente legate a una convinzione di fondo, a rischi di reputazione e a sviluppi normativi. Alla domanda su quali siano gli ostacoli che le casse devono affrontare, circa l'80% ha citato la mancanza di trasparenza e la scarsa comparabilità dei dati ESG. Vengono anche menzionati le ripercussioni poco chiare sulla performance, i costi associati agli investimenti sostenibili e la mancanza di risorse.

Non rappresenta quindi una sorpresa che molti istituti di previdenza facciano affidamento su un supporto esterno per i loro sforzi sul fronte della sostenibilità. Vengono principalmente utilizzati i servizi delle banche e dei gestori patrimoniali, seguiti dai consulenti e dalle agenzie di sostenibilità.

Nello studio gli esperti di Credit Suisse hanno anche analizzato la performance degli investimenti ESG rispetto a indici di riferimento tradizionali. Sono stati ravvisati dei rendimenti extra: questi sembrano però diminuire nel corso del tempo, sebbene negli ultimi anni si sia osservata una stabilizzazione.

In generale è difficile valutare se una società con punteggi ESG elevati realizzi una performance migliore, in quanto ciò dipende molto anche dall'evoluzione concreta di singole situazioni. L'integrazione di titoli con buone caratteristiche di sostenibilità è però in grado di ridurre la probabilità del verificarsi di rischi estremi: buoni valori ESG sembrano associati a una maggiore tutela delle aziende dalle crisi.

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