CCL: aumento salari effettivi dell'1,1%

ATS

26.11.2019 - 11:55

Aumenti in busta paga per i lavoratori assoggettati ai principali CCL.
Source: KEYSTONE/ALESSANDRO CRINARI

Un aumento nominale medio dei salari effettivi dell'1,1% e dello 0,8% per quelli minimi. È quanto hanno concordato per il 2019 le parti sociali firmatarie dei principali contratti collettivi di lavoro (CCL), ovvero quelli che interessano almeno 1500 impiegati.

In base alle previsioni di rincaro per l'anno in corso (+0,5%), gli stipendi reali nei comparti convenzionali dovrebbero aumentare dello 0,6%, fa sapere in una nota odierna l'Ufficio federale di statistica (UST).

I salari effettivi sono progrediti dell'1,2% nel settore secondario e dell'1,1% nel terziario. Gli adeguamenti più importanti sono stati registrati nei settori amministrazione pubblica (+1,8%), trasporto e magazzinaggio (+1,6%), servizi di informazione e comunicazione, nonché istruzione (+1,5%).

L'aumento dei salari convenzionali (+1,1%) nel 2019 è ripartito per lo 0,5% a titolo collettivo e per lo 0,6% a titolo individuale, aggiunge l'UST. Poco meno del 45% del denaro destinato ai ritocchi verso l'alto in busta paga è quindi stato distribuito uniformemente ai beneficiari. Gli adeguamenti collettivi restano minoritari (22%) nel terziario e maggioritari nel secondario (67%).

Per quanto riguarda i salari minimi, circa 1'453'000 persone sono assoggettate a un CCL nell'ambito del quale si è giunti a un accordo. In questo caso l'incremento è stato dello 0,7% nel secondario e dell'1,0% nel terziario. I settori più favoriti sono stati attività amministrative e servizi di supporto (+1,2%), costruzioni (+0,9%) e servizi di informazione e comunicazione (+0,8%).

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