Germania: paese riprende corsa

ATS

6.7.2018 - 21:20

La Germania - qui a Francoforte - cresce.
Source: KEYSTONE/AP/Michael Probst

Lo "schwarze Null", che indica in Germania il pareggio di bilancio, ha avuto i suoi effetti: nel 2019 la locomotiva tedesca porterà per la prima volta il debito pubblico al di sotto della soglia limite prevista da Maastricht del 60% del Pil, scenderà al 58,25%.

E nonostante l'aumento delle spese e un rilancio da record degli investimenti, Berlino non farà nuovi debiti neppure l'anno prossimo. È quello che ha spiegato oggi alla stampa il ministro delle finanze Olaf Scholz, il socialdemocratico di Amburgo succeduto al mastino del rigore Wolfgang Schäuble, presentando la bozza del bilancio 2019, e il piano finanziario previsto fino al 2022. Con investimenti da 38 miliardi l'anno per i prossimi quattro, Berlino annuncia una politica più in linea con le richieste di tutti gli osservatori internazionali (Ocse e Fmi compresi). E i dati di bilancio vengono presentati nel giorno in cui migliorano anche le stime della produzione industriale (dopo mesi di indici economici negativi che hanno amareggiato il clima): a maggio è cresciuta del 2,6%, decisamente oltre le attese degli economisti che prevedevano un +0,3, dopo il calo dell'1,3 segnato ad aprile.

Tornando alle cifre del bilancio 2019, sono previsti 13 miliardi di spese in più rispetto all'anno in corso (un ammontare di 356,8 miliardi). Fino al 2022 si mettono in conto 151,6 miliardi di investimenti, pari a 37,9 miliardi l'anno: "Rilanciamo gli investimenti per mettere le basi del benessere di domani", ha affermato Scholz, spiegando che la Germania punterà su edilizia, trasporti, istruzione e ricerca, sicurezza e l'alleggerimento delle famiglie.

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