Relazioni L'industria chimico-farmaceutica elvetica per rapporti chiaro con l'UE

hm, ats

11.11.2022 - 16:00

L'industria chimico-farmaceutica elvetica si trova fra tradizione e innovazione.
L'industria chimico-farmaceutica elvetica si trova fra tradizione e innovazione.
Keystone

L'industria chimica e farmaceutica svizzera rimane una delle più competitive al mondo, ma senza un rapporto consolidato con l'Ue la Confederazione potrebbe perdere la sua attrattiva come piazza economica.

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11.11.2022 - 16:00

Lo sostiene l'associazione di categoria Scienceindustries Switzerland sulla base di uno studio commissionato all'istituto economico renano BAK Economics.

Stando al «Global Industry Competitiveness Index» – un indicatore calcolato dal BAK sulla base di diversi fattori – il paese di Guglielmo Tell si colloca al secondo posto in termini di competitività complessiva, come l'anno scorso, emerge da un comunicato odierno. Al vertice si è invece verificato un cambiamento: gli Stati Uniti sono saliti al primo posto, scalzando l'Irlanda, che è scesa al terzo rango.

La Svizzera è riuscita a mantenere la sua posizione grazie alle condizioni quadro ancora buone, ma vi sono anche ambiti in cui non brilla: stando allo studio il maggior ritardo si osserva nel campo della digitalizzazione. «Sussistono ancora debolezze nell'implementazione delle tecnologie digitali nel sistema sanitario e nei brevetti di ricerca», afferma Stephan Mumenthaler, direttore di Scienceindustries.

Sia l'organizzazione che gli autori della ricerca intravedono inoltre problemi per la Svizzera per quanto riguarda il suo rapporto con l'Ue. Ad esempio – si sostiene – l'accesso attualmente limitato del paese al programma di ricerca Horizon Europe ne mette in pericolo la forza innovativa. Inoltre l'Unione europea è il più importante partner commerciale dell'industria chimica e farmaceutica elvetica: pertanto è di grande importanza un accordo per eliminare gli ostacoli tecnici al commercio.

Secondo Scienceindustries se in futuro le valutazioni di conformità reciproche non venissero più aggiornate si assisterebbe in poco tempo a un aumento dei costi e degli oneri amministrativi. In questo campo vi è già un esempio negativo concreto, quello del settore medtech. A lungo termine la piazza industriale elvetica potrebbe perdere di attrattiva, mette in guardia l'associazione.

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