Caffè

Lavazza si compera la catena MaxiCoffee

SDA

28.11.2022 - 13:40

Lavazza si espande in Francia. (Immagine d'archivio).
Lavazza si espande in Francia. (Immagine d'archivio).
Keystone

Il Gruppo Lavazza ha presentato un'offerta per l'acquisizione del 100% di MaxiCoffee, società francese che si rivolge sia a clienti privati sia ad attività commerciali attraverso la sua piattaforma e-commerce.

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28.11.2022 - 13:40

L'azienda francese vanta una rete di 60 punti commerciali presenti in tutta la Francia, la École du Café e i «Concept Store».

MaxiCoffee offre una varietà di 8.000 prodotti tra più di 350 marchi differenti di caffè e un'ampia gamma di macchine da caffè espresso, caffettiere, macinacaffè e accessori. Il capitale di MaxiCoffee è oggi detenuto dal fondatore Christophe Brancato, da 21 Invest e da altri azionisti di minoranza.

A seguito dell'acquisizione, il gruppo Lavazza diventerà azionista di maggioranza e Brancato reinvestirà nel capitale di MaxiCoffee con una quota di partecipazione minoritaria e manterrà la carica di presidente.

Consolidare il posizionamento

«L'acquisizione di MaxiCoffee ci consentirà di consolidare il nostro posizionamento in Francia, da sempre un mercato chiave per il Gruppo, e di rafforzare la nostra presenza nell'e-commerce accrescendo il presidio nel mercato B2C/consumer» spiega Antonio Baravalle, ceo di Lavazza

«L'operazione si inserisce perfettamente nella nostra strategia di sviluppo internazionale e, in particolare, ci permette di estendere la nostra già eccellente e capillare rete di vendita e di partner distributivi con una realtà solida e leader nel proprio mercato di riferimento, che condivide con Lavazza gli stessi valori: qualità del prodotto, una vision di lungo termine e forte attenzione verso i propri dipendenti e stakeholder».

«Un atto di riconoscimento»

«La nostra strategia, prosegue Baravalle, prevede di supportare l'ulteriore sviluppo di MaxiCoffee, che manterrà il suo profilo di piattaforma e-commerce multibrand e resterà indipendente. Il nostro ingresso non andrà a modificare in alcun modo il suo modello di business di successo, al contrario ne favorirà la crescita grazie all'attivazione dei nostri piani di sviluppo internazionale».

Per Christophe Brancato, presidente di MaxiCoffee, «entrare a far parte del Gruppo Lavazza e quindi proseguire lo sviluppo del nostro modello di business, rappresenta per un'opportunità e un atto di riconoscimento. L'operazione consentirà di continuare a soddisfare e rafforzare i rapporti già consolidati con i nostri clienti, consumatori e fornitori. Si apre una nuova fase di lungo termine e di crescita».

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