Ambiente

Parigi vuole limitare le consegne di Amazon

ATS

25.11.2019 - 18:04

La sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, vuole limitare le consegne di Amazon e Co. (foto d'archivio).
Source: KEYSTONE/EPA POOL/IAN LANGSDON / POOL

Nuova stretta di Parigi contro i colossi del web. Dopo le battaglie su Uber o Airbnb, la sindaca della capitale di Francia, Anne Hidalgo, ha proposto due misure per controllare e tassare le consegne di Amazon.

L'attuale giunta a trazione socialista ritiene che il boom delle consegne online siano un «fattore di precarizzazione, fonte di congestione e di inquinamento», stando ad un documento pubblicato dall'assessore all'urbanistica, Jean-Louis Missika, insieme ad altri responsabili parigini.

«La legge – si legge nel testo – deve autorizzare le collettività ad introdurre un eco-canone da imporre sulle consegne a domicilio», secondo il principio: «Chi inquina, paga». Amazon sarebbe il primo obiettivo di una tale disposizione, ma nella dichiarazione vengono menzionate anche altre piattaforme come Uber Eats.

I firmatari desiderano inoltre «limitare» il numero di consegne a domicilio. In certi quartieri, affermano, queste «dovrebbero essere «possibili solo ad alcune ore e bisognerà prenotare» preventivamente la propria. Un dispositivo che potrebbe venire ampliato all'intero comune di Parigi e accompagnato da pattuglie della «polizia municipale».

Ieri, un rapporto delle Ong Les Amis de la Terre e Attac, con i sindacato Solidaires, denunciava «l'impunità fiscale, sociale e ambientalista» di Amazon.

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