Powell a Zurigo: «agiamo per la crescita»

ATS

6.9.2019 - 20:13

Il presidente della Fed Jerome Powell
Source: KEYSTONE/AP/MANUEL BALCE CENETA

L'Azienda America rallenta. In agosto i posti di lavoro creati sono stati solo 130'000, di cui 25'000 assunzioni effettuate per condurre il censimento. Il dato sotto le attese non spaventa Wall Street, che avanza nonostante le pressioni al ribasso dei tecnologici.

Il rallentamento del mercato del lavoro, al suo 107mo mese consecutivo di crescita, non preoccupa né la Casa Bianca né la Fed. «I dati mostrano un mercato del lavoro in una posizione forte» dice da Zurigo il presidente della Fed, Jerome Powell, che pur non intravedendo nessuna recessione all'orizzonte non manca di constatare i «significativi rischi» sulle prospettive economiche.

La Fed è impegnata proprio a monitorare queste rischi ed è impegnata «ad agire in modo appropriato a sostegno» dell'espansione economica» afferma Powell, oggi all'Università di Zurigo per un evento al quale partecipano anche il presidente della direzione della Banca nazionale svizzera Thomas Jordan, il CEO di Credit Suisse Tidjane Thiam, la titolare di Ems-Chemie Magdalena Martullo-Blocher e la presidente della Direzione di Economiesuisse Monika Rühl.

L'intervento di Powell è l'ultimo intervento prima del periodo di 'silenzio stampa' che precede la prossima riunione della Fed, in calendario il 17 e 18 settembre prossimi. Una riunione dalla quale gli analisti si attendono un taglio dei tassi di un quarto di punto. Una riduzione le cui attese sono rafforzate dall'impegno di Powell a sostegno della crescita.

Una crescita quella americana che procede, con il Pil previsto crescere quest'anno fra il 2% e il 2,5%. I rischi però non mancano. Primo fra tutti è l'incertezza commerciale per la guerra fra Stati Uniti e Cina.

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