Clima Scoppia il caso alla Cop28: «Senza petrolio ritorno alle caverne»

SDA

3.12.2023 - 12:54

Il presidente della delegazione organizzatrice della Cop28, Sultan al-Jaber, ministro dell'industria degli Emirati arabi uniti
Il presidente della delegazione organizzatrice della Cop28, Sultan al-Jaber, ministro dell'industria degli Emirati arabi uniti
Keystone

Alla Cop28 di Dubai è diventano un caso le parole di Sultan Al Jaber, presidente della delegazione organizzatrice dell'evento.

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3.12.2023 - 12:54

Il politico emiratino, infatti, si è espresso contro l'eliminazione dei combustibili fossili, uno degli obiettivi del summit, sostenendo che questo significherebbe «un ritorno al tempo delle caverne».

«Affermazioni assolutamente preoccupanti e sull'orlo del negazionismo climatico», le ha definite il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres.

Le affermazioni sono state riportate dal Guardian e dall'organizzazione di giornalismo investigativo Centre for Climate Reporting, e sarebbero state pronunciate nel corso di una sessione dei lavori.

«Nessuna scienza dimostra che un'uscita dai combustibili fossili è necessaria per limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi centigradi sopra i livelli pre-industriali», ha sostenuto Al Jaber, aggiungendo che seguire quella strada non permetterebbe di perseguire uno sviluppo sostenibile: «A meno che – ha proseguito – qualcuno non voglia riportare il mondo indietro all'era delle caverne».

Al Jaber, inviato speciale degli Emirati Arabi per la lotta ai cambiamenti climatici, è da tempo nel mirino degli ambientalisti, e non solo, che lo accusano di conflitto di interessi, essendo il numero uno di Adnoc, la compagnia petrolifera statale.

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