Solo il 9% dei datori di lavoro aumenterà i salari

ATS

29.10.2020 - 18:04

Pochi possono contare su buste paga più pesanti.
Source: KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER

Il 55% dei datori di lavoro prevede di non aumentare i salari nel 2021, il 36% è per ritocchi puntuali, mentre il 9% propende per una crescita generalizzata.

È quando emerge da un sondaggio condotto dal JobCloud, azienda che gestisce diversi portali di reclutamento del personale.

«Non stupisce che in una crisi gli imprenditori cerchino di mantenere il loro organico e che gli aumenti di stipendio diventino secondari», afferma Davide Villa, Ceo di JobCloud, citato in un comunicato.

Poche aspettative da parte dei lavoratori

Anche da parte dei lavoratori non vi sono grandi aspettative: solo il 21% conta di poter godere l'anno prossimo su una busta paga più pesante. «In molti settori e professioni il numero di impieghi disponibili è diminuito e ci sono più persone in cerca di lavoro sul mercato», osserva Villa. «Di conseguenza, i dipendenti non si aspettano aumenti di stipendio.

I dati sono frutto di un'indagine online che ha visto coinvolti circa 12'000 lavoratori in cerca di impiego e più di 600 datori di lavoro. Gli interpellati risiedevano nella Svizzera tedesca e in Romandia.

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