Unia: «indecente che Migros non paghi il 100% lavoro ridotto»

SDA

17.1.2021 - 15:31

Unia critica duramente Migros.
Keystone

Per il sindacato Unia il fatto che un'impresa come Migros, che sta approfittando della crisi pandemica, non compensi più il 20% dell'indennità di lavoro ridotto non pagata dalla cassa disoccupazione è «irresponsabile e indecente».

In un comunicato odierno Unia parla di «contraddizione incomprensibile»: da un lato il Ceo di Migros Fabrice Zumbrunnen si dice contento sui media dei buoni risultati aziendali, dall'altro riduce il salario dei suoi collaboratori che lavorano in regime di disoccupazione parziale a causa del Covid-19.

Le conseguenze sul personale sono gravi, afferma l'organizzazione. Una madre single con un lavoro al 60% come commessa della Migros si dice preoccupata: «Non so come farò a sbarcare il lunario con il 20% di stipendio in meno: ho raggiunto da tempo il limite di quello che posso fare», afferma l'impiegata, citata nella nota.

Secondo Unia la decisione assunta dal più grande datore di lavoro privato del paese arriva nel momento peggiore. Soprattutto in tempi di crisi è fondamentale che i consumi interni non crollino: in questo ambito i lavoratori con bassi stipendi, che spendono ogni franco della loro busta paga, danno un contributo importante.

Per il sindacato Migros si sta quindi mostrando di braccino corto nel comparto sbagliato. L'associazione accusa peraltro il gigante del commercio al dettaglio di avere anche concordato per il 2021 aumenti salariali nettamente inferiori alla concorrenza. Intanto nell'online e nei supermercati si è registrato un boom: «è indecente che Migros non distribuisca gli utili realizzati in modo più equo», si legge nel comunicato.

Unia esige che Migros si assuma la propria responsabilità sociale e che continui a pagare al 100% i propri collaboratori che si trovano in lavoro ridotto.

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