Vetture nuove: in settembre tornano a scendere le vendite

hm, ats

1.10.2021 - 17:01

La domanda è forte, ma sussiste un problema di produzione.
Keystone

Tornano a scendere le vendite di automobili in Svizzera, sulla scia del perdurare delle difficoltà nel settore dei semiconduttori, che rende la vita difficile ai produttori: in settembre sono state immatricolate 19'648 vetture nuove, -8% dello stesso mese 2020.

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1.10.2021 - 17:01

Sull'arco dei primi nove mesi dell'anno i veicoli che hanno lasciato i concessionari sono stati 180'073, il 10% in più su base annua, indica l'associazione degli importatori Auto-Svizzera in un comunicato odierno.

«La crisi dei semiconduttori ha messo completamente a soqquadro il mercato», afferma afferma il portavoce dell'organizzazione Christoph Wolnik, citato nella nota. «L'approvvigionamento di veicoli nuovi si è bloccato, il che ha anche un grande impatto sul commercio dell'usato». E sì che dopo il crollo del mercato causato dalla pandemia di Covid-19 il settore potrebbe decollare, dato che «la domanda è aumentata in modo massiccio», spiega Wolnik. Si spera che la situazione torni alla normalità nel corso del 2022.

Per non compromettere il raggiungimento degli obiettivi di emissioni di CO2 i fabbricanti di veicoli stanno dando la priorità alla produzione e alla consegna di modelli con motori alternativi. In settembre la quota di vetture ibride o elettriche vendite in Svizzera ha raggiunto il 54%. Sempre molto gettonati rimangono inoltre i 4x4: il 47% dei veicoli acquistati fra gennaio e settembre avevano la trazione integrale, mentre si conferma il calo del diesel, al 14%.

Come sempre interessante è la classifica dei singoli marchi: primeggia Volkswagen (19'879 vetture vendute nei primi nove mesi), davanti a Mercedes (16'548), BMW (15'828) Skoda (13'636), Audi (13'082), Seat/Cupra (10'222), Toyota (8319) e Ford (6544). Molto più indietro è il marchio forse più conosciuto nel settore dell'auto elettrica, Tesla (4203), che presenta anche una crescita su base annua del 13%, a fronte del +35% di Audi, del +31% di Toyota e del +17% di Volkswagen.

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