Folclore Il Museo Storico di Berna mette in discussione il mito della battaglia di Morat

SDA

24.2.2026 - 17:04

Una donna ammira la riproduzione digitale della Battaglia di Morat al Museo Storico di Berna
Una donna ammira la riproduzione digitale della Battaglia di Morat al Museo Storico di Berna
Keystone

Il Museo Storico di Berna affronta nella sua nuova esposizione «Morat, sfruttata. Una vittoria messa in scena» la realtà e il mito delle guerre. Il clou della mostra è un estratto del panorama della Battaglia di Morat.

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Per la prima volta dall'Expo.02, una piccola parte del dipinto panoramico della celebre battaglia viene esposta al pubblico. La storia della Battaglia di Morat è entrata nella memoria collettiva della Svizzera: il 22 giugno 1476, gli svizzeri e i loro alleati sconfissero le truppe del duca di Borgogna Carlo il Temerario. Si stima che circa 10'000 persone persero la vita in un solo giorno. Nei secoli passati è stata raccontata più volte, e sempre in modo diverso.

A Morat, per esempio, in occasione del 400esimo anniversario nel 1876 si tenne una spettacolare rappresentazione. La celebrazione patriottica fu la base per il monumentale dipinto della battaglia, commissionato nel 1894 dalla Zürcher Panoramagessellschaft, le cui dimensioni sono 100 metri di lunghezza e 10 metri di altezza.

In occasione dei «550 anni della Battaglia di Morat», il museo si interroga su chi scrive la storia dei conflitti, a quale scopo e a chi giovano le rappresentazioni della guerra. I visitatori possono osservare il famoso panorama su uno schermo a 360 gradi. Anche questa versione digitale viene presentata al pubblico per la prima volta.

Inoltre, il museo mostra trofei di guerra catturati durante la battaglia che sono diventati beni culturali, come ad esempio un arazzo di Cesare.

L'esposizione durerà fino al 9 maggio 2027.