Maltempo

Allarme meteo di grado 3 sulla Svizzera, in arrivo forti venti

ats

20.2.2022 - 17:17

Probabile nuova tempesta in arrivo nelle prossime ore sul lato nord delle Alpi e nel nord dei Grigioni: il portale dei pericoli naturali della Confederazione segnala un pericolo marcato dovuto a forti venti. Inoltre, in montagna dovrebbero cadere fino a 70 centimetri di neve.

Solo una parte della Svizzera italiana non sarà toccata dal fenomeno meteorologico.
Solo una parte della Svizzera italiana non sarà toccata dal fenomeno meteorologico.
Screenshot pagina web Meteo Svizzera

ats

20.2.2022 - 17:17

Da domenica sera a lunedì pomeriggio, raffiche di vento potrebbero toccare fino a 110 chilometri all'ora in località esposte in pianura, fino a 130 km/h sopra i 1400 metri e fino a 150 km/h in montagna sopra i 2000 metri, si legge nel portale.

La Confederazione ha quindi dichiarato un livello di pericolo 3 (su 5) per le Alpi settentrionali. Con venti di questa forza, i rami potrebbero rompersi e singoli alberi potrebbero cadere.

Possibile interruzione di collegamenti 

Anche i tetti potrebbero essere danneggiati, oggetti di grandi dimensioni come tende o impalcature, non ben fissati, potrebbero essere portati via.

I collegamenti aerei, stradali , ferroviari e locali potrebbero essere perturbati.

Molta neve nelle Alpi, anche sull'alto Ticino

In pianura, le raffiche di vento più forti si registreranno nella notte da domenica a lunedì, nelle Prealpi e nei Grigioni settentrionali lunedì mattina, scrive MeteoSvizzera.

In una seconda fase, venti con punte tra i 130 e i 170 km/h sono attesi nelle Alpi sopra i 2000 metri da domani a martedì.

Anche per quanto riguarda le precipitazioni nevose, in alcune parti delle Alpi vi è un livello di pericolo 3 (su 5): soprattutto alle quote più elevate, nevicherà abbondantemente da questa sera fino a martedì a mezzogiorno. 

Sopra i 1200 metri sono attesi tra 40 a 70 cm di neve fresca dall'Oberland bernese attraverso la regione del Gottardo fino alle Alpi glaronesi.

Entro martedì mattina sopra 800 metri di quota sono attesi nel Ticino settentrionale e l'Alto Moesano accumuli di neve fresca tra 10 e 30 cm. Vale a dire la parte superiore delle autostrade A2 e A13 saranno imbiancate.

Una «tipica situazione» ma con venti molto più forti

Sul suo sito MeteoSvizzera si spiega il perché del fenomeno. Si può infatti leggere che la situazione è dovuta al fatto che un'attiva depressione che si è sviluppata in prossimità dell’Islanda entro lunedì sera si sposterà in maniera molto veloce fin sul Mar Baltico.

Malgrado il centro del fenomeno «passerà lontano dalla Svizzera il suo influsso si estenderà fino al nostro Paese».

«Infatti - si può leggere sul sito - sul suo fianco meridionale un fronte freddo avanzerà verso l’Europa centrale e attraversando la regione alpina nel corso della mattinata di lunedì. Dietro di esso i venti ruoteranno a nordovest e sul versante nordalpino si formerà una situazione di sbarramento, mentre su quello sudalpino una favonica».

Sul sito si legge poi che «la descrizione di quanto avverrà ricalca la classica successione delle fasi, che tipicamente avviene al passaggio di un fronte freddo. L’aspetto particolare è dato questa volta dalla velocità dei venti. Che saranno infatti sia al momento del passaggio del fronte freddo, sia in seguito, tempestosi».

ats