Coree

Seul: il «disertore al contrario» sarebbe transfuga nordcoreano

SDA

3.1.2022 - 16:52

Il passaggio della frontiera è avvenuto nella parte orientale della zona demilitarizzata (Dmz) che delimita al 38esimo parallelo il confine fra le due Coree. (Immagine simbolica d'archivio della Dmz)
Il passaggio della frontiera è avvenuto nella parte orientale della zona demilitarizzata (Dmz) che delimita al 38esimo parallelo il confine fra le due Coree. (Immagine simbolica d'archivio della Dmz)
Keystone

La persona non identificata che nel fine settimana ha compiuto l'inconsueto attraversamento clandestino di confine dalla Corea del Sud a quella del Nord, sarebbe in realtà un transfuga nordcoreano scappato dal suo Paese oltre un anno fa e ora rientrato.

SDA

3.1.2022 - 16:52

Lo afferma il ministero della difesa sudcoreano. La deduzione, si legge nel comunicato, si basa sulle immagini riprese da una telecamera di sicurezza a circuito chiuso al confine, che mostrano che la persone sarebbe la stessa ripresa in un video analogo nel novembre 2020 durante il passaggio dal Nord al Sud.

L'immagine – fa sapere lo stato maggiore interforze di Seul – è stata ripresa sabato primo gennaio alle 21.20 ora locale da telecamere nella parte orientale della zona demilitarizzata (Dmz) che delimita al 38esimo parallelo il confine fra le due Coree.

L'uomo, che era stato prima ripreso alle 18.40 mentre scavalcava le prime barriere di filo spinato a ridosso della Dmz, non notato dalle pattuglie sudcoreane, è quindi entrato in Corea del Nord alle 22.40. I militari di Seul hanno aggiunto di ignorare se l'uomo sia ancora in vita o dove si trovi.

Nessuna informazione dal Nord

«Ieri abbiamo informato la Corea del Nord a tutela della nostra gente ma non abbiamo ricevuto risposta dai nordcoreani», fa sapere – citato da Bbc – il portavoce della difesa sudcoreana, Boo Seung-chan, aggiungendo che non sono stati notati «insoliti movimenti dei militari» di Pyongyang.

La Corea del Nord non ha dato notizia di alcun attraversamento notturno del confine.

SDA