Verso il 29 marzo

Brexit: sì dei Labour a un referendum bis

ATS

28.11.2018 - 19:50

Il leader laburista Jeremy Corbyn
Il leader laburista Jeremy Corbyn
Source: KEYSTONE/EPA/WILL OLIVER

Il Partito Laburista voterà in favore di un secondo referendum sulla Brexit in caso di mancata ratifica parlamentare del contestato accordo di divorzio sottoscritto con l'Ue dalla premier conservatrice Theresa May.

Questo se non otterrà, come prima opzione, lo scioglimento della Camera dei Comuni ed elezioni politiche anticipate. Lo ha detto alla Bbc il cancelliere dello Scacchiere ombra, John McDonnell, braccio destro del leader del Labour, Jeremy Corbyn.

"Noi vogliamo proteggere i posti di lavoro e l'economia, se il governo non è in grado di garantirlo dovremmo avere le elezioni politiche", ha dichiarato.

"Elezioni politiche o chiederemo il voto"

Poi, rispondendo all'intervistatrice che gli chiedeva se, di fronte a un 'no' della maggioranza al voto anticipato, sarebbe stato "inevitabile" per il Labour schierarsi ufficialmente per un referendum bis, McDonnell ha precisato: "E' esatto. La nostra linea è che se non otteniamo le elezioni politiche, l'altra opzione lasciata sul tavolo è quella di (chiedere) un voto del popolo" sul risultato dei negoziati sulla Brexit.

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