Benjamin Griveaux, candidato a sindaco di Parigi, si ritira

ATS

14.2.2020 - 14:20

Benjamin Griveaux era portavoce del governo.
Source: KEYSTONE/AP EPA POOL/ETIENNE LAURENT

L'ex portavoce del governo francese e candidato del partito di Emmanuel Macron a sindaco di Parigi ha ritirato la sua candidatura alle elezioni del prossimo marzo a seguito della pubblicazione di un video a contenuto sessuale.

«Un sito internet e i social media hanno pubblicato attacchi ignobili alla mia vita privata», ha dichiarato Benjamin Griveaux, spiegando di aver deciso di ritirare la sua candidatura perché non vuole «esporre la mia famiglia e me stesso ad altri attacchi, dal momento che tutto è permesso».

Dimessosi dall'incarico ministeriale lo scorso anno per la candidatura a sindaco della capitale per il partito «En March», Griveaux non era riuscito finora ad avere un grande impatto, con i sondaggi che lo davano al terzo posto dopo la sindaca socialista uscente Anne Hidalgo e la sfidante conservatrice Rachida Dati.

«Oltre un anno sotto attacco»

Lo scandalo è esploso quando, mercoledì sera, un sito ha pubblicato un video con dei messaggi indirizzati ad una donna che sarebbero stato inviati da Griveaux.

Nell'annunciare il ritiro della sua candidatura, l'esponente del partito di Macron ha denunciato che «da oltre un anno la mia famiglia ed io siamo oggetto di dichiarazioni diffamatorie, menzogne, voci, attacchi anonimi, diffusione di conversazioni private e minacce di morte». «Come se questo non fosse bastato, ieri è stato raggiunto un nuovo livello», ha detto ancora.

Ora il segretario di La République En Marche!, Stanislas Guerini, dovrà riunire l'esecutivo del partito per discutere i possibili nuovi candidati alle elezioni municipali parigine. È comunque già in corsa un altro deputato macroniano, il noto matematico Cedric Villani, che si è candidato contro il volere dei vertici del partito che per rappresaglia lo hanno espulso.

Video pubblicato da un artista russo

Il video intimo che ha indotto Benjamin Griveaux a ritirarsi è stato pubblicato online dall'artista russo Piotr Pavlenski.

È quanto ha rivendicato lo stesso Pavlenski citato da Libération. Il russo rifugiatosi in Francia ha precisato così di aver voluto «denunciare l'ipocrisia» del candidato sindaco fedelissimo di Macron.

Pavlneski ha detto di aver avuto quel video da una «fonte» che aveva una relazione consensuale con il candidato sindaco della République En Marche.

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