Cop26

Kerry: «Va preservato l'obiettivo di 1,5 gradi»

SDA

12.11.2021 - 16:18

John Kerry, inviato presidenziale degli Stati Uniti
John Kerry, inviato presidenziale degli Stati Uniti
KEYSTONE

Un forte sostegno ai contenuti della seconda bozza di documento finale della Cop26, diffusa stamani, è venuto dall'inviato del presidente Usa per il clima.

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12.11.2021 - 16:18

Nel suo intervento oggi alla plenaria della Cop, Kerry ha citato i punti principali della bozza e ha spiegato perché gli Stati Uniti li considerano un buon punto di caduta.

«Crediamo fermamente che vada preservato l'obiettivo di 1,5 gradi» ha detto Kerry, e ha aggiunto che ridurre le emissioni di CO2 del 45% al 2030 ed eliminarle alla metà del secolo «è quello che dice la scienza, non è ideologia».

Per Kerry «devono rimanere le previsioni di eliminazione dei sussidi alle fonti fossili e al carbone a emissioni non abbattute». Gli Stati Uniti «sostengono l'approccio di raddoppiare la finanza per l'adattamento» e «la creazione di un nuovo organismo per affrontare del perdite e di danni» della crisi climatica.

Rimangono aperti secondo Kerry i dossier sul Paris Rulebook e la trasparenza ("Si è fatto tanto, ma non abbastanza") e quello sull'articolo 6 dell'Accordo di Parigi ("buoni progressi, ma è critico che ognuno dei pacchetti sia chiaro e renda conto").

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