Pandemia

Johnson annuncia un'inchiesta indipendente sulla gestione della pandemia

SDA

12.5.2021 - 15:29

Il premier britannico Boris Johnson ha annunciato alla Camera dei Comuni che il suo governo istituirà nella primavera del 2022 una commissione indipendente destinata a valutare la gestione della pandemia da Covid-19 nel Regno Unito.

Il premier britannico Boris Johnson (foto d'archivio)
Il premier britannico Boris Johnson (foto d'archivio)
KEYSTONE/AP/Paul Grover

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12.5.2021 - 15:29

Johnson ha precisato che la composizione dell'organismo sarà resa nota «a tempo debito» in attesa di fissare una data precisa. Ha inoltre formalizzato il sostegno dell'esecutivo alla realizzazione di un memoriale per le vittime del Covid.

Il leader dell'opposizione laburista Keir Starmer – che invocava da tempo l'iniziativa – ha definito entrambi i progetti necessari, ma ha chiesto garanzie su tempi e meccanismi.

L'annuncio è arrivato durante uno statement ai Comuni nel quale il primo ministro ha formalizzato di fronte ai deputati la prossima tappa di riaperture a vasto raggio dal lockdown previste a partire da lunedì 17 maggio – come già annunciato nei giorni scorsi – con un alleggerimento delle restrizioni sui contatti sociali e familiari e la ripresa di tutta una serie di attività inclusi gli alberghi o il servizio al coperto di pub e ristoranti.

Il contesto attuale

Il tutto sullo sfondo di una situazione di contagi, decessi e ricoveri tornata sotto controllo in queste settimane nel Regno Unito, come ha confermato – a livelli migliori rispetto agli altri grandi Paesi europei – grazie anche e soprattutto a una campagna vaccinale rapida e di successo (quasi 55 milioni di dosi somministrate) che ha aiutato fra l'altro il Partito Conservatore del premier a conseguire un buon risultato alle elezioni locali di giovedì scorso.

Ma anche sullo sfondo di un bilancio complessivo ufficiale di circa 128'000 morti da inizio pandemia che pone l'isola al primo posto in Europa in cifra assoluta, seppure adesso dietro una decina di altri Paesi del Vecchio Continente – Italia inclusa – in rapporto alla popolazione.

Solo fra un anno, perché?

«Questa inchiesta – ha detto Johnson – dovrà essere in grado di valutare gli eventi dell'ultimo anno, di scrutinare ogni documento e di ascoltare tutti gli attori chiave» impegnati nell'emergenza per trarre lezioni «dalla nostra risposta, «identificare gli elementi necessari a fare la differenza in avvenire e aiutare il Regno Unito a essere meglio preparato per future pandemie».

Il premier ha insistito che l'avvio dei lavori tra un anno rappresenta la scelta giusta per evitare che l'indagine intralci il lavoro in corso per far fronte in questo momento a un'emergenza che non è ancora superata del tutto.

Ha però assicurato che la composizione e i margini d'azione della commissione saranno definiti prima, nei prossimi mesi, e che al riguardo il governo centrale lavorerà d'intesa con quelli delle nazioni devolute (Scozia, Galles e Irlanda del Nord), consultando sia il Parlamento di Westminster sia gruppi di familiari delle vittime del Covid-19.

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