Pandemia

Gran Bretagna: Governo, la priorità è vaccinare i britannici

SDA

29.3.2021 - 16:28

Il governo di Boris Johnson non intendere condividere i suoi vaccini anti Covid con altri Paesi come l'Irlanda fino a quando non avrà completato la copertura dell'intera popolazione britannica adulta almeno con una dose.
Keystone

Il governo di Boris Johnson non intendere condividere i suoi vaccini anti Covid con altri Paesi come l'Irlanda fino a quando non avrà completato la copertura dell'intera popolazione britannica adulta almeno con una dose.

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29.3.2021 - 16:28

«La nostra prima priorità è proteggere la popolazione britannica; la campagna di vaccinazione prosegue verso questo obiettivo e al momento non abbiamo un surplus di vaccini», ha detto oggi un portavoce di Downing Street, incalzato dai giornalisti sull'argomento nel tradizionale briefing di fine mattinata.

«Comunque valuteremo come distribuire qualsiasi surplus al meglio quando questo sarà disponibile», ha poi aggiunto il portavoce di Downing Street interpellato nello specifico sull'Irlanda, non senza insistere che l'obiettivo attuale è arrivare a offrire una dose a tutti gli ultracinquantenni residenti sull'isola entro il 15 aprile e all'intera popolazione adulta over 18 entro il 31 luglio.

Il portavoce non ha peraltro inserito in questa puntualizzazione gli impegni presi da Londra in sede internazionale per contribuire al Covax, il programma di distribuzione di vaccini ai Paesi poveri del mondo promosso dall'ONU. Mentre ha rilanciato l'appello alla «cooperazione internazionale» come elemento cruciale nella sfida vaccinale, confermando in particolare che l'impegno a proseguire i negoziati con l'UE sul braccio di ferro relativo alle esportazioni di AstraZeneca.

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