Covid

Covid: party durante le restrizioni, «Il segretario di Johnson resta al suo posto»

SDA

11.1.2022 - 14:00

Il capo della segreteria personale del premier britannico Boris Johnson, con una mail avrebbe invitato funzionari e collaboratori il 20 maggio 2020 a un party organizzato nel giardino di Downing Street in apparente violazione alle restrizioni del lockdown anti-Covid allora in vigore (foto simbolica)
Il capo della segreteria personale del premier britannico Boris Johnson, con una mail avrebbe invitato funzionari e collaboratori il 20 maggio 2020 a un party organizzato nel giardino di Downing Street in apparente violazione alle restrizioni del lockdown anti-Covid allora in vigore (foto simbolica)
Keystone

«Resta al suo posto» Martin Reynolds, il capo della segreteria personale del premier britannico Boris Johnson.

SDA

11.1.2022 - 14:00

Reynolds è l'autore della email con cui si invitavano funzionari e collaboratori il 20 maggio 2020 a un party organizzato nel giardino di Downing Street in apparente violazione alle restrizioni del lockdown anti-Covid allora in vigore.

Lo ha affermato un portavoce di Downing Street, secondo cui Reynolds gode della «piena fiducia» del primo ministro conservatore, accusato lui stesso di aver preso parte all'evento con la moglie Carrie.

Sui media del Regno Unito erano circolate voci sulle possibili dimissioni del segretario di Johnson.

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