Estremismo, Berlino scioglie una parte delle unità speciali

ATS

30.6.2020 - 16:40

Scandalo estremismo nelle forze speciali dell'esercito tedesco.
Source: KEYSTONE/DPA/UWE ANSPACH

La ministra della Difesa tedesca Annegret Kramp-Karrenbauer vuole ristrutturare il commando militare delle forze speciali dell'esercito, dopo una serie di scandali che hanno rivelato contiguità dei militari con l'estrema destra.

Lo scrive la Dpa, secondo la quale una compagnia su quattro verrà completamente sciolta. Welt e Faz parlano di 70 soldati coinvolti.

Le forze speciali (KSK) hanno «acquisito parziale autonomia» rispetto al resto dell'esercito tedesco «a causa in particolare di una cultura tossica di certe persone alla loro guida», ha spiegato Annegret Kramp-Karrenbauer in un'intervista al quotidiano Süddeutsche Zeitung. «Di conseguenza, la KSK non può continuare nella sua forma attuale», ha aggiunto la ministra, anche presidente del partito conservatore della CDU della cancelliera Angela Merkel.

Nell'immediato, la seconda compagnia delle forze speciali, considerata come quella nella quale le derive d'estrema destra sono state più importanti, sarà sciolta senza essere rimpiazzata.

La KSK sarà composta quindi solo da tre compagnie. Fino a quando un rinnovamento non avrà luogo l'unità speciale non parteciperà alle esercitazioni e alle missioni internazionali.

Scoperte allarmanti

La ministra ha definito le ultime scoperte «sconcertanti» e «allarmanti»: 48'000 munizioni e 62 chili di esplosivo sono spariti dalla KSK.

Allo stesso tempo diversi membri delle forze speciali sono stati identificati come vicini ai movimenti ultra-nazionalisti, nel momento in cui le autorità si preoccupano della rinascita del terrorismo di estrema destra che prende di mira migranti, ebrei e gli esponenti politici che li sostengono.

Un'indagine interna dovrà stabilire se il materiale bellico sia stato oggetto di furto o se non sia stata piuttosto la contabilità interna dell'esercito ad essere approssimativa, ha affermato la signora Kramp-Karrenbauer.

Una nuova valutazione dovrebbe aver luogo alla fine di ottobre. La minstra ha inoltre avvertito che se i membri delle forze speciali «non hanno sentito questo primo colpo d'avvertimento, la questione di una riorganizzazione» più ampia «del KSK si porrà inevitabilmente».

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