In strada in Francia per chiedere più soldi per la sanità

ATS

16.6.2020 - 19:22

Diverse migliaia di persone della sanità francese hanno manifestato oggi in molte città chiedendo più soldi per gli ospedali pubblici e per l'intero sistema sanitario.
Source: KEYSTONE/AP/Christophe Ena

Diverse migliaia di persone della sanità francese hanno manifestato oggi in molte città chiedendo più soldi per gli ospedali pubblici e per l'intero sistema sanitario. Al governo di Parigi hanno ricordato le promesse fatte al culmine della crisi del coronavirus.

Alla fine del corteo nella capitale si sono verificati alcuni scontri e la polizia ha usato i gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti, ha riferito l'agenzia AFP. Infermieri, inservienti, medici, barellieri ed assistenti domiciliari sono partiti dal Ministero della sanità per raggiungere l'Hôtel national des Invalides dietro uno striscione con la scritta: «È urgente agire!».

Alcuni di loro hanno ricordato le consultazioni in corso sulle retribuzioni e sull'organizzazione del sistema sanitario, che, iniziate a fine maggio, dovrebbero concretizzare entro l'inizio di luglio il «piano di investimenti massicci e di riqualificazione» promesso dal presidente Emmanuel Macron.

Previsti almeno 220 raduni

In tutta la Francia erano previsti almeno 220 raduni nell'ambito di questa giornata nazionale di azione, organizzata in risposta all'appello di una dozzina di sindacati e collettivi sanitari. In migliaia hanno manifestato anche a Bordeaux, Marsiglia, Caen e Lione.

L'obiettivo è di usufruire del sostegno espresso dalla popolazione durante la crisi sanitaria per ottenere miglioramenti per i dipendenti degli ospedali e delle case di riposo, salutati come «eroi in camice bianco» dal Capo dello Stato all'inizio dell'epidemia.

«Non vogliamo medaglie o piccoli bonus. Vogliamo uno stipendio commisurato a ciò che il nostro lavoro porta alla società», ha spiegato Clara Grémont, assistente di cure vicino a Montpellier.

Chiesti aumenti dei salari e riconoscimento delle qualifiche

Dopo più di un anno di scioperi al pronto soccorso e poi in tutti i servizi ospedalieri, le richieste non sono cambiate: «Siamo in attesa di un aumento dei salari e del riconoscimento delle qualifiche. Stiamo aspettando l'apertura dei posti letto, l'assunzione di personale», ha ricordato il numero uno della federazione sindacale CGT Philippe Martinez alla partenza della manifestazione di Parigi.

«È assolutamente necessario che le risposte siano all'altezza delle aspettative», ha detto il suo omologo del sindacato della Force Ouvrière (FO), Yves Veyrier.

In Francia il nuovo coronavirus ha causato quasi 30'000 morti da marzo, uno dei peggiori bilanci al mondo. Gli operatori sanitari e il personale ospedaliero sono stati in prima linea e duramente colpiti, ma la crisi sanitaria non ha fatto altro che aggravare una situazione già molto negativa da molti anni negli ospedali.

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