Germania in allarme Germania, l'istituto Robert Koch: «Non possiamo perdere tempo»

SDA

19.11.2021 - 11:19

Il presidente del Robert Koch Institut, Lothar Wieler, in arrivo alla conferenza stampa odierna a Berlino con il ministro della Salute, Jens Spahn.
Il presidente del Robert Koch Institut, Lothar Wieler, in arrivo alla conferenza stampa odierna a Berlino con il ministro della Salute, Jens Spahn.
Keystone

«Tutta la Germania è un unico grande focolaio. Siamo in un'emergenza nazionale. Bisogna tirare adesso il freno di emergenza». Lo ha detto il presidente del Robert Koch Institut, Lothar Wieler, in conferenza stampa a Berlino con il ministro della Salute, Jens Spahn.

19.11.2021 - 11:19

Per Wieler l'imposizione della regola «2G» dove l'incidenza del tasso ospedaliero supera tre pazienti ricoverati da Covid su 100 mila abitanti «non basta più» nella situazione attuale. I contatti vanno ridotti in modo massiccio, ha ripetuto anche oggi.

«Non possiamo assolutamente perdere tempo», ha ribadito, aggiungendo che «Ogni giorno si contagiano 10 mila persone nel nostro Paese. In un quarto dei distretti tedeschi l'incidenza è sopra 500, in 12 di questi sopra i 1.000».

«Siamo in una fase in cui non dovremmo escludere nulla». Lo ha detto il ministro della Salute tedesco Jens Spahn, rispondendo a una domanda sul perché la Germania non vada subito in lockdown, alla luce della drammaticità della situazione pandemica.

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