Medio Oriente

Guterres plaude a tregua Israele-Hamas, ora va rispettata

SDA

21.5.2021 - 07:06

Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, "plaude" al cessate il fuoco raggiunto tra Israele e Hamas. Nell'immagine: a Gaza il popolo festeggia.
Keystone

Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, «plaude» al cessate il fuoco raggiunto tra Israele e Hamas dopo 11 giorni di ostilità mortali, e «chiede a entrambe le parti di osservare la tregua».

SDA

21.5.2021 - 07:06

Il segretario generale dell'Onu si è poi «congratulato con Egitto e Qatar per gli sforzi compiuti, in stretto coordinamento con le Nazioni Unite, per contribuire a riportare la calma a Gaza e Israele».

«Mi appello alla comunità internazionale affinché lavori con le Nazioni Unite per lo sviluppo di un solido pacchetto di supporto per una ricostruzione e una ripresa rapide e sostenibili, che sostengano il popolo palestinese e rafforzino le loro istituzioni», ha aggiunto, sottolineando che «i leader israeliani e palestinesi hanno la responsabilità, oltre al ripristino della calma, di avviare un dialogo serio per affrontare le cause profonde del conflitto».

Quindi, ha affermato che «Gaza è parte integrante del futuro stato palestinese e non deve essere risparmiato nessuno sforzo per realizzare una vera riconciliazione nazionale che metta fine alla divisione».

Per quanto riguarda i prossimi passi da intraprendere, Guterres ha detto che «sarà molto importante stabilizzare il cessate il fuoco, avere un solido programma di aiuti umanitari e di ripresa per Gaza, e riavviare il processo di pace per avere una soluzione a due Stati».

Hamas rivendica «vittoria»

Intanto Hamas rivendica la '"vittoria» nel conflitto con Israele: lo ha detto Khalil al-Hayya, numero due dell'ufficio politico di Hamas nella Striscia di Gaza, durante un discorso davanti a migliaia di persone che celebravano a Gaza l'entrata in vigore del cessate il fuoco con Israele.

L'alto responsabile del movimento ha inoltre promesso di «ricostruire» le case distrutte dagli attacchi israeliani.

«È positivo. La carneficina, l'aggressione, l'attacco finiranno», ha dal canto suo detto il ministro degli Esteri palestinese Riad Al-Malki commentato dal Palazzo di Vetro dell'Onu la notizia del cessate il fuoco tra Israele e Hamas.

«È un bene che il popolo palestinese, gli oltre 2 milioni di loro a Gaza, potranno dormire stanotte sapendo che domani avranno un clima migliore. Ma non è abbastanza, non è affatto abbastanza», ha aggiunto.

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