Haiti

Haiti: moglie presidente ucciso, «l'ordine è arrivato al telefono»

SDA

3.8.2021 - 10:59

Ultimo saluto di Martine Moïse al marito Jovenel durante i funerali tenuti il 23 luglio.
Keystone

L'ordine di uccidere il presidente di Haiti Jovenel Moïse, il 7 luglio scorso, è arrivato via telefono quando una dozzina di uomini armati erano già nella camera da letto della residenza presidenziale. Lo ha raccontato la stessa first lady in un'intervista alla CNN.

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3.8.2021 - 10:59

«Qualcuno ha dato l'ordine e qualcuno ha pagato i soldi. Quelle sono le persone che stiamo cercando. Voglio l'aiuto del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per trovare quelle persone», ha detto la vedova del presidente, ed unica testimone oculare dell'assassinio del marito.

Martine Moïse ha affermato di aver sentito i primi colpi di armi automatiche in giardino verso l'una di notte (ora locale). Solo dopo aver capito che il gruppo era entrato in casa la coppia ha cercato di nascondersi dietro il letto: «In quel momento non ho neanche pensato che potessero essere in grado di entrare nella stanza in cui eravamo perché avevamo 30 o 50 agenti della sicurezza» a casa, ha commentato.

Gli assalitori cercavano qualcosa

«Sono entrati in camera per cercare qualcosa perché li ho senti dire 'No es eso, no es eso. Eso es' (in spagnolo, 'Non è questo, non è questo. È questo'). Il che significa che avevano trovato ciò che stavano cercando», ha rivelato Martine Moïse.

Solo allora, ha aggiunto, hanno rivolto l'attenzione verso il presidente ed hanno fatto una telefonata. Quelli furono gli ultimi attimi di vita di Jovenel Moïse: «Era ancora vivo. Hanno detto (al telefono) che era alto, magro e nero, e forse la persona al telefono ha confermato a chi ha sparato che era lui. Poi gli hanno sparato (quando il presidente si trovava) sul pavimento».

Moïse è stato raggiunto da 12 proiettili, mentre la moglie è rimasta ferita ad un braccio.

Ventotto mercenari stranieri, presunti esecutori dell'omicidio, sono stati arrestati, oltre a Christian Emmanuel Sanon, un medico haitiano di 63 anni da 20 residente a Miami. Secondo gli inquirenti Sanon è stata la mente dell'operazione e potrebbe portare ai mandanti dell'assassinio del presidente.

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