In Lombardia fa discutere la possibilità di un nuovo lockdown

ATS

2.11.2020 - 18:15

Un tram per le vie di Milano
Source: KEYSTONE/EPA/Andrea Fasani

Da una parte i medici, che vogliono il lockdown subito, dall'altra la politica, che frena, in una giornata che vede la Lombardia sempre in testa per contagi, con 5278 nuovi casi.

«Di una cosa siamo certi: la situazione sia nelle strutture sanitarie ospedaliere che anche nella medicina del territorio è diventata insostenibile. È necessario intervenire con un lockdown immediato ed efficace» è quanto chiede per Milano il presidente dell'Ordine dei Medici della città (Omceo), Roberto Carlo Rossi.

«Non esistono – scrive Rossi – piccoli rimedi a grandi problemi, così come non si può giocare a scaricare su altri ruoli e responsabilità: la situazione è molto seria e senza interventi drastici non può che peggiorare».

«Non andremo verso un lockdown come a marzo»

Dal lato della Regione, invece, «non si ipotizza nemmeno lontanamente di andare verso un lockdown stile marzo e aprile e io lo condivido» dice il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in Consiglio comunale, riferendo della riunione tra vertici lombardi e sindaci sull'emergenza Covid.

Intanto è in via di completamento l'allestimento da parte dell'Esercito, nel parcheggio del Parco Trenno a Milano, del drive through per i tamponi per il coronavirus, il più grande d'Italia come lo ha definito il Ministero della Difesa. Sarà operativo non prima del fine settimana e sarà possibile effettuare circa mille tamponi al giorno.

Sarà possibile fare fino a 600 vaccini al giorno, invece, al museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, che da domani ospiterà gli specialisti dell'Ospedale San Giuseppe del Gruppo MultiMedica per consentire anche alle categorie non coperte dalla campagna vaccinale gratuita di sottoporsi, se interessate, alla profilassi antinfluenzale.

Riapre oggi, infine, il presidio medico avanzato in Fiera a Bergamo, pronto ad accogliere i primi 4 pazienti.

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