Iran

Iran: Raisi ha giurato, è ufficialmente il nuovo presidente

SDA

5.8.2021 - 16:46

Nel suo discorso Ebrahim Raisi ha affermato che "cerchiamo la diplomazia e l'interazione con il mondo, ma resisteremo alle pretese eccessive di alcune potenze". (foto d'archivio)
Keystone

Ebrahim Raisi è ufficialmente l'ottavo presidente della Repubblica islamica dell'Iran dopo avere giurato davanti al parlamento.

SDA

5.8.2021 - 16:46

Con l'insediamento di Raisi tutti e tre i poteri istituzionali – presidente, capo del Parlamento e capo dell'apparato giudiziario – sono saldamente nelle mani dei conservatori.

Nel suo discorso dopo il giuramento il neopresidente ha affermato che «le sanzioni degli Stati Uniti dovrebbero essere immediatamente eliminate ed ogni iniziativa diplomatica che aiuti su questa strada sarà sostenuta dall'Iran».

Raisi ha sottolineato che «il programma nucleare iraniano è pacifico, basato su una fatwa del leader Ali Khamenei secondo cui le armi nucleari sono proibite e non hanno spazio nella nostra strategia difensiva». Allo stesso tempo, «la politica di pressione degli Usa non ci impedirà di far valere i nostri diritti».

«Cerchiamo la diplomazia e l'interazione con il mondo, ma resisteremo alle pretese eccessive di alcune potenze e ci opporremo a qualsiasi repressione, crimine e aggressione contro innocenti in qualsiasi parte del mondo, sia nel cuore dei paesi europei, sia negli Stati Uniti o in Yemen, Siria e Palestina», ha dichiarato Raisi.

«La forza dell'Iran nella regione rafforzerà la sicurezza regionale e sarà usata solo contro i poteri tiranni e in cerca di dominio», ha detto aggiungendo che «qualsiasi interferenza straniera nella regione non risolverà i problemi ma si trasformerà essa stessa in un problema e crediamo che la crisi regionale dovrebbe essere risolta con negoziati regionali». «Stiamo cercando una politica estera equilibrata e offriamo la mano dell'amicizia ai paesi regionali, in particolare agli Stati vicini», ha sottolineato Raisi.

La cerimonia di giuramento si è tenuta alla presenza di rappresentanti di 73 paesi stranieri, oltre a inviati di organizzazioni regionali e internazionali, riferisce la televisione di Stato. Tra gli ospiti figurano Enrique Mora, negoziatore sul nucleare per l'Unione europea, oltre a dieci capi di Stato e 20 presidenti di assemblee legislative.

Raisi ha vinto le elezioni presidenziali del 18 giugno con la più bassa partecipazione popolare nella storia della Repubblica islamica, inferiore al 49%, dopo l'esclusione di tutti i suoi principali rivali del campo conservatore e riformista decisa dal Consiglio dei Guardiani.

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