Kosovo, Belgrado denuncia piani di fusione con l'Albania

SDA

25.9.2021 - 18:20

Belgrado è tornata a denunciare i piani di fusione tra Kosovo e Albania, in particolare attraverso la voce del ministro dell'interno Aleksandar Vulin. Immagine d'archivio.
Keystone

La dirigenza serba è tornata a denunciare i piani di fusione tra Kosovo e Albania, un progetto che Belgrado ritiene pericoloso e fortemente destabilizzante dell'intera regione balcanica.

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25.9.2021 - 18:20

È stato il ministro dell'interno Aleksandar Vulin, fervente filorusso e senza dubbio il più acceso rappresentante delle posizioni nazionalpatriottiche in seno al governo di Belgrado, a stigmatizzare oggi le ultime dichiarazioni del premier kosovaro Albin Kurti.

In una intervista all'emittente al Jazeera, ripresa dai media serbi, Kurti ha detto oggi che Kosovo e Albania sono economicamente e geograficamente complementari, cosa questa che consentirebbe alle popolazioni su entrambi i versanti della frontiera di arrivare a una fusione.

Per Vulin, l'Occidente fa finta di nulla e tace di fronte ai piani di creazione della 'Grande Albania'.

«Quando Kurti annuncia un referendum sull'unione tra Kosovo e Albania l'Unione europea tace, la Nato non si fa sentire e il gruppo del Quint (Usa, Francia, Germania, Gran Bretagna e Italia, ndr) non risulta informato», ha detto Vulin, come riferito in un comunicato dal ministero dell'interno.

Ma non appena a Belgrado si accenna alla solidarietà e all'unione politica e culturale di tutti i serbi, allora tutti reagiscono chiedendo di proibire ogni idea di unione del popolo serbo – ha detto Vulin, secondo il quale quello che si consente agli albanesi non si può vietare ai serbi.

Nella sua intervista ad al Jazeera, Kurti fra l'altro ribadisce che il Kosovo «è un Paese indipendente» e che il tema del dialogo con Belgrado non è tra le prime priorità del suo governo.

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