La Lombardia supera i 5'000 casi, non succedeva da fine novembre

ATS

4.3.2021

Police and Carabinieri, patrol along Corso Vittorio Emanuele II, in Milan, Italy, Saturday, Feb. 27, 2021. (AP Photo/Luca Bruno)
Immagine d'illustrazione
KEYSTONE / AP Photo/Luca Bruno

Sono di nuovo sopra quota 5000 i nuovi casi in 24 ore in Lombardia, una soglia che non veniva raggiunta dalla fine di novembre: i positivi sono infatti 5174 con 53'563 tamponi effettuati con il tasso di positività in crescita al 9,6% (ieri 8,2%).

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4.3.2021

Aumentano sia i ricoverati in terapia intensiva (+26, 532) che negli altri reparti (+190, 4735). I decessi sono 59 per un totale complessivo di 28'577 morti in regione dall'inizio della pandemia.

Milano torna a essere la provincia più colpita con 1200 casi, di cui 421 a Milano città, seguita da Brescia (1114), Monza e Brianza (475), Como (403), Varese (378) e Bergamo (372).

Tutta la Lombardia passerà in zona arancione rinforzato

Tutta la Lombardia passerà in zona arancione rinforzato a partire dalla mezzanotte e quindi le scuole da domani resteranno chiuse, con tutti gli studenti in didattica a distanza (dad).

Lo stabilisce una nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Attilio Fontana (Lega) valida fino al 14 marzo che prevede anche il divieto di utilizzare le aree giochi all'interno dei parchi e il divieto di recarsi nelle seconde case. Sospesa la didattica in presenza in praticamente tutte le istituzioni scolastiche mentre proseguono i servizi per la prima infanzia (nidi e micro nidi).

"I dati sono in costante aumento con una forte presenza della variante inglese che coinvolge in particolare le scuole. È quindi necessaria una scelta decisa e rapida a protezione di ragazzi e famiglie", ha spiegato Fontana.

"L'epidemia corre e, di fronte a provvedimenti del genere, occorre essere compatti, per il bene di tutti i lombardi, soprattutto i più fragili, ma ciò non toglie che chiudere le scuole dall'oggi al domani è una follia. Una decisione tanto improvvisa crea disagi consistenti per tutti gli studenti e per le loro famiglie", ha osservato il capogruppo del Partito democratico in Regione Fabio Pizzul.