In migliaia a Minsk ai funerali dell'oppositore ucciso

SDA

21.11.2020 - 09:25

Migliaia di persone al funerale di un oppositore al regime a Minsk.
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Migliaia di persone si sono radunate ieri attorno alla chiesa della Resurrezione di Cristo, a Minsk, per l'ultimo saluto a Roman Bondarenko.

Si tratta di un giovane oppositore al regime, morto il 12 novembre in ospedale dopo essere stato picchiato da sconosciuti a volto coperto che si sospetta essere uomini delle forze speciali oppure «tikhar», persone in abiti civili che appoggiano la polizia del regime bielorusso.

Secondo i media, Roman Bondarenko era intervenuto in una diatriba tra alcuni abitanti locali e gli uomini a volto coperto che stavano togliendo da un cortile dei nastri bianchi e rossi simbolo dell'opposizione. Poco prima aveva scritto in una chat «sto uscendo», una frase che adesso è diventata uno degli slogan della protesta contro il regime di Aleksandr Lukashenko.

Proteste represse con arresti e violenze

La folla, stando ai filmati pubblicati da Radio Liberty, ha scandito «Roman, sei un eroe!» e «Lunga vita alla Bielorussia!». Molti avevano in mano dei fiori.

Lukashenko è contestato da mesi in Bielorussia perché accusato di aver vinto le presidenziali del 9 agosto ricorrendo a massicci brogli elettorali. Le autorità di Minsk, appoggiate dal Cremlino, finora hanno represso le proteste con arresti e violenze.

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