Assad: «Gli Stati Uniti mostrino le prove della morte di al Baghdadi»

ATS

1.11.2019 - 18:03

Il presidente siriano Bashar al Assad
Source: KEYSTONE/EPA SANA/SANA HANDOUT

Il presidente siriano Bashar al Assad si mostra scettico sull'annuncio americano dell'uccisione del leader dell'Isis Abu Bakr al Baghdadi nel nord-ovest della Siria.

Commentando per la prima volta il blitz statunitense, in un'intervista alla tv di Stato siriana, ha detto: «Non sappiamo se l'operazione sia davvero avvenuta oppure no. Nessun aereo è stato segnalato dai radar. E poi perché nessun resto del corpo di Baghdadi è stato mostrato?».

Gli Stati Uniti «devono mostrare le prove», ha aggiunto ribadendo che il suo governo non è stato mai messo al corrente dell'operazione su Baghdadi.

"Una creatura dell'immaginazione politica americana»

Assad non esclude che l'ex leader dell'Isis Abu Bakr al Baghdadi, dichiarato ucciso da Washington domenica scorsa nel nord-ovest della Siria, sia una creatura dell'immaginazione politica americana. «Sappiamo tutti che era in una prigione americana in Iraq. E che lo hanno fatto uscire per interpretare un ruolo», ha detto Assad in una intervista alla tv di Stato siriana.

«Per questo è un personaggio che può essere rimpiazzato in ogni momento. È stato veramente ucciso? O è stato ucciso in un altro modo? È stato rapito? Nascosto? Oppure è stato solo messo da parte ed è stato sottoposto a una plastica facciale?», si è interrogato retoricamente Assad.

«La politica americana non è diversa da Hollywood. Si basa sull'immaginazione... e Baghdadi sarà ricreato con un altro nome, con un altro personaggio e persino l'Isis può esser ricredo sotto un altro nome con lo stesso obiettivo», ha detto il raìs siriano. «Il regista di questi film è sempre lo stesso: gli americani».

Le immagini del giorno

Tornare alla home page

ATS