Medio Oriente Medici senza frontiere: «Persi i contatti con i nostri operatori allo Shifa»

SDA

12.11.2023 - 20:26

Medici senza frontiere ha perso i contatti con i collaboratori che si trovano nell'ospedale Al-Shifa, colpito dai bombardamenti. (immagine d'archivio)
Medici senza frontiere ha perso i contatti con i collaboratori che si trovano nell'ospedale Al-Shifa, colpito dai bombardamenti. (immagine d'archivio)
Keystone

«Da sabato notte non riusciamo più a metterci in contatto con gli operatori di Medici senza frontiere che lavorano all'ospedale di al-Shifa, a Gaza», lo dichiara l'organizzazione in una nota.

12.11.2023 - 20:26

«Altri membri dello staff di Msf che vivono a Gaza City ci hanno detto che i combattimenti fuori dall'ospedale non si sono fermati», si legge nella nota.

«Ci sono cadaveri in strada. Persone ferite. Sentiamo le grida di aiuto, ma non possiamo fare nulla. È troppo pericoloso uscire», racconta un membro dello staff di Msf a Gaza.

«Il personale medico, compreso quello di Msf, i pazienti in condizioni critiche e i civili sfollati sono ancora all'interno dell'ospedale al-Shifa. Chiediamo lo stop degli attacchi agli ospedali, un cessate il fuoco immediato e un passaggio sicuro per chi vuole lasciare le strutture sanitarie. Gli ospedali, il personale medico e i pazienti devono essere protetti», conclude il comunicato di Medici senza frontiere.

SDA