Nicaragua

Nicaragua: arrestati 4 leader del dissenso sandinista

SDA

14.6.2021 - 07:13

Cristiana Chamorro, figlia dell'ex presidente Violeta Barrios de Chamorro, è stata fermata il 2 giugno.
Keystone

La polizia del Nicaragua ha arrestato quattro noti leader del dissenso sandinista, tra cui l'ex guerrigliera Dora Maria Tellez, una delle voci più critiche contro il governo di Daniel Ortega. Lo ha riferito la polizia in una nota.

SDA

14.6.2021 - 07:13

«Dora Maria Tellez e Ana Margarita Vigil Guardian», entrambe leader dell'Unione per il Rinnovamento Democratico (Unamos), un partito di opposizione, sono state arrestate oggi», si legge nella nota. Ore dopo, la polizia ha annunciato l'arresto del presidente dell'Unamos Suyen Barahona Cuan e del vicepresidente del partito, il generale dissidente sandinista in pensione Hugo Torres.

Il capo della diplomazia americana per le Americhe, Julie Chung, ha definito arbitrari» questi nuovi arresti e ha invitato i Paesi membri dell'Organizzazione degli Stati americani (Osa) a inviare «un chiaro segnale» al governo Ortega, in occasione di una riunione dell'organismo dedicata alla crisi in Nicaragua convocata per domani.

La polizia ha affermato che i detenuti «sono indagati per aver commesso atti che minano l'indipendenza, la sovranità e l'autodeterminazione, incitando all'interferenza straniera negli affari interni».

A dicembre il Nicaragua ha approvato una controversa legge «per la difesa dei diritti del popolo all'indipendenza, alla sovranità e all'autodeterminazione per la pace», che punisce le persone che incoraggiano l'intervento internazionale.

Unamos, precedentemente noto come Movimento di rinnovamento sandinista (MRS, centro-sinistra), è composto da oppositori del presidente Ortega, leader del Fronte sandinista al governo (FSLN, a sinistra). Una decina di leader dell'opposizione, tra cui quattro candidati alla presidenza, sono stati arrestati dalla polizia il 2 giugno, su richiesta del governo Ortega.

La prima è stata Cristiana Chamorro, figlia dell'ex presidente Violeta Barrios de Chamorro (1990-1997), accusata di riciclaggio di denaro attraverso una fondazione che promuove la libertà di stampa e che porta il nome della madre. Chamorro, 67 anni, agli arresti domiciliari, aveva sfidato Ortega nelle elezioni del 7 novembre.

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