Assalto al Congresso

Ocasio-Cortez, il 6 gennaio ho temuto lo stupro

SDA

9.8.2021 - 16:39

La giovane deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez.
Keystone

Durante l'assalto al Congresso dello scorso 6 gennaio, mentre era barricata nel suo ufficio, la deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez ha temuto non solo per la sua vita ma anche che qualcuno potesse stuprarla.

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9.8.2021 - 16:39

Lo ha rivelato lei stessa durante un'intervista alla CNN. «Pensai che mi sarebbero accadute cose brutte», ha spiegato. Ocasio ha ricordato di essere stata vittima di una violenza sessuale in gioventù e i traumi passati ritornarono alla mente mentre si nascondeva fuggendo alla furia dei rivoltosi.

Durante l'assalto al Congresso, la deputata della sinistra democratica rimase nascosta nel bagno del suo ufficio, terrorizzata, mentre un uomo prendeva a pugni la porta urlando: 'Lei dov'è? Lei dov'è?'.

All'epoca disse di aver temuto per la sua vita. La giovane deputata, che tuttavia era in un edificio diverso da quello preso d'assalto dai rivoltosi, non si rese conto che chi in realtà bussava alla sua porta era un agente della polizia del Congresso.

Ha detto che non poteva saperlo perché il poliziotto non si era qualificato.

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